Variante SS16 e non solo. Marcello (FdI) a Croatti (M5S): inutile allarmismo
Continuano a tenere banco i progetti per l'ammodernamento delle grandi arterie della viabilità riminese. Dopo gli aggiornamenti arrivati dal ministro Salvini e la bocciatura del senatore del M5S Croatti (vedi notizia), arrivano le parole del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Nicola Marcello che da anni segue le complesse vicende legate agli interventi su Statale 16, SS72 e Marecchiese.
"Il senatore Croatti - attacca Marcello - ha commentato inopportunamente un dato di aprile, pubblicato solo recentemente sul sito del Senato, in cui ANAS ha dato un aggiornamento di alcuni lavori infrastrutturali della Provincia di Rimini della cui evoluzioni il sottoscritto aveva informato la cittadinanza già nel maggio e nell'agosto di quest'anno. Dispiace che il Senatore Pentastellato alimenti inutile allarmismo tra i cittadini. Quando parla dei tratti 1 e 2 della Statale 16, dimentica che la loro progettazione è da tempo su un binario morto, come da me ripetutamente ribadito attraverso gli atti ufficiali a mia firma presentati in Regione trattandosi, a mio avviso, di un'opera inutile, dannosa e dai costi insopportabili". Il consigliere ricorda che la prima VIA autorizzativa risale al 2013 ed era valida fino al 2023 "anni in cui il partito di Croatti e l'intera sinistra sono stati quasi sempre al Governo senza realizzare nulla". "La nullità di tale VIA - prosegue -, recentemente prorogata fino al 2028 senza una rivalutazione di un territorio profondamente cambiato, è stata sancita dalla recente sentenza del TAR del 30 marzo 2026, avverso la quale il MASE non ha proposto appello". Secondo Marcello dunque il progetto iniziale è privo della VIA necessaria mentre l'intenzione del Governo sarebbe quella di aprire un confronto con le istituzioni locali per avviare una variante progettuale, la cui soluzione più logica e meno impattante è l'ammodernamento dell'attuale percorso.
Per quanto riguarda la SS258 Marecchiese, l'esponente di Fratelli d'Italia ricorda le interlocuzioni in atto tra ANAS, Provincia di Rimini e Comuni interessati a seguito di un iter progettuale avviato nel 2024 "solo grazie all'allora Viceministro alle Infrastrutture Bignami". Agli esponenti di Pd e M5S Marcello chiede quindi di evitare "le prediche" e di indicare "in maniera esplicita dove far passare la nuova SS16 Adriatica e la nuova Statale 258 Marecchiese che, con un terzo casello autostradale ubicato a Santa Giustina troverebbe, lato mare, uno sbocco precario".
Infine, la Consolare per San Marino (SS72). Marcello ricorda "che quasi tutte le varianti richieste dai Comuni di Rimini e Coriano e dai cittadini sono state accolte e che, in data 5 luglio, tutti i proprietari interessati dal tracciato hanno ricevuto comunicazione per presentare eventuali osservazioni, i cui termini sono scaduti il 5 settembre". I costi del progetto sfiorano i 40 milioni di euro e in parte sono già finanziati dall'attuale Governo. "In assenza di ulteriori intoppi legislativi o ricorsi giudiziari - spiega il consigliere - i lavori dovrebbero iniziare a fine 2027".
"Invito pertanto gli esponenti del campo largo o centrosinistra - conclude - ad evitare di insistere con annunci impropri sulla SS16 senza entrare nel merito delle adeguate informazioni, che possono essere acquisite consultando gli uffici tecnici dei Comuni interessati, della Provincia di Rimini e della stessa ANAS, presso la quale lo scrivente si è recato ben tre volte in due anni per perorare le istanze dei Comuni e dei cittadini, nell'interesse di tutti".










