Variante SS16. Salvini: l'iter prosegue. Croatti: risposta imbarazzante
La variante alla Statale 16 tra Bellaria e Misano è un binario morto, come lo aveva definito il sindaco di Rimini Sadegholvaad, oppure un progetto valido che prosegue il suo iter? La risposta del ministro ai trasporti Matteo Salvini all’interrogazione arrivata dal senatore Marco Croatti del Movimento 5 Stelle riapre una questione che pareva ormai chiusa dopo la sentenza del Tar che aveva accolto il ricorso di alcuni privati annullando la proroga della Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto. Anas, ha riferito il ministro, ha avviato le valutazioni per definire come poter proseguire l'iter amministrativo, procedurale e progettuale anche perché, ha ricordato, l’attuale Contratto di programma 2021-2025 prevede 450 milioni di euro per il finanziamento del primo stralcio tra Bellaria e Rimini Sud. Il progetto definitivo sarebbe quindi stato aggiornato con ottimizzazioni del tracciato per ridurre il consumo di suolo e recepire le osservazioni delle amministrazioni locali e dei privati e sarebbe anche stato chiesto l'avvio della Conferenza di servizi decisoria. “Una risposta imbarazzante” è il commento del senatore Croatti, “che suona come una presa in giro verso tutti i riminesi dopo 4 anni di silenzi e dopo che il TAR ha certificato il fallimento di una visione infrastrutturale rimasta sulla carta per 25 anni”. Il senatore si dice certo che il governo non porterà realmente avanti il progetto ma fino a quando ANAS terrà aperto l’iter Rimini resterà in stallo perchè non si potranno valutare nuove strategie basate sull'ammodernamento della SS16 esistente e la realizzazione di un nuovo casello autostradale per la fiera. Croatti chiede all’esecutivo di aprire un tavolo di confronto con gli amministratori riminesi e la Regione per definire un nuovo piano di interventi infrastrutturali. Interventi in parte richiamati anche dal ministro nel suo intervento. Salvini infatti ha ricordato che il contratto di programma di Anas prevede la riqualificazione della Statale 72 per San Marino, inserita nel piano di appaltabilità e parzialmente finanziata, per la quale c'è il progetto definitivo, e l'intervento sulla Marecchiese su cui è in corso invece la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali. Cantieri fondamentali per la viabilità del territorio ma che appaiono purtroppo ancora lontani.
La nota del senatore Marco Croatti
“Nello scorso aprile, all’indomani della sentenza del TAR che aveva annullato la proroga alla VIA della variante alla SS16, avevo interrogato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per conoscere la posizione del governo in merito al futuro dell’opera.
La risposta che ho ricevuto in queste ore è politicamente imbarazzante e mostra una volta di più l’inadeguatezza di questo governo: il ministero e ANAS fanno sapere che hanno “avviato le necessarie valutazioni”. Una risposta che suona come una presa in giro verso tutti i riminesi dopo 4 anni di silenzi, di totale inazione, del mancato stanziamento delle risorse finanziarie necessarie e dopo che il TAR ha certificando il fallimento di una visione infrastrutturale rimasta sulla carta per 25 anni.
Il ministro Salvini oggi afferma che l’iter sta proseguendo evidenziando una totale mancanza di dialogo e confronto con il territorio e con il presidente della provincia di Rimini che nei mesi scorsi, riferendosi alla variante alla SS16, aveva parlato di “binario morto” e di “cronaca di una morte annunciata”.
Sul tavolo del governo rimarrebbe dunque in piedi il progetto definitivo originario che aveva ottenuto il Decreto di compatibilità ambientale nel marzo 2013 poi prorogato senza sostanziali variazioni nell’ottobre 2023 e verso cui come M5S abbiamo espresso perplessità - che abbiamo voluto inserire anche nel programma elettorale della regione - riguardo all’impatto ambientale, al consumo di suolo e all'effettiva utilità trasportistica rispetto ai mutati scenari socio-economici dell’ultimo decennio.
A Rimini siamo tutti consapevoli che il governo non porterà realmente avanti il progetto della variante alla SS16 e non finanzierà mai l’opera ma fino a quando ANAS terrà aperto l’iter per effettuare nuove valutazioni Rimini sarà fortemente penalizzata. Questo infatti impedirà al territorio di voltare definitivamente pagina e di valutare con la stessa ANAS di sostituire la variante con una nuova strategia basata sull'ammodernamento della SS16 esistente e la realizzazione di un nuovo casello autostradale per la fiera.
Chiediamo immediatamente al governo di aprire un tavolo di confronto con gli amministratori riminesi e con la Regione per affrontare le gravi criticità del territorio e definire un nuovo piano di interventi infrastrutturali.”










