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La seduta delle polemiche

Consiglio Comunale sulla sicurezza. Vescovi (PD): negata libera partecipazione

In foto: Sabrina Vescovi
di Redazione   
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mer 17 nov 2021 19:48 ~ ultimo agg. 18 nov 08:23
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Sulla modalità di partecipazione al Consiglio Comunale sulla sicurezza di giovedì sera, ma anche sul ritardo rispetto alla richiesta, la capogruppo del PD Sabrina Vescovi replica all’assessore Elena Raffaelli (vedi notizia):
“Mentre lei chiedeva l’intervento dell’esercito per militarizzare la città, procurando allarme fra turisti e cittadini, danni all’immagine della città, dopo aver sottovalutato il problema per tutta la stagione, le minoranze richiedevano un consiglio comunale urgente per affrontare la situazione ed evitarne il ripetersi. Portavano dunque alla politica le proprie responsabilità: affrontare seriamente e responsabilmente il problema”.
“Domani saremo in consiglio comunale, grazie alla iniziativa politica delle opposizioni, con una proposta delle categorie economiche che sposa in larga parte le proposte di azione che le minoranze avevano presentato con il proprio odg in data 31/08. Mentre Assessore e Sindaco erano intente a fare operazione di scaricabarile sul governo, noi incontravamo categorie e comitati”.
Domani solo 24 cittadini potranno esprimere la loro opinione sul futuro della sicurezza e dell’ordine pubblico in città. “Una elite selezionata che l’Assessore Raffaelli ha voluto limitare, escludendo con ciò la libera partecipazione ed espressione dei Riccionesi”.
Sulla proposta di fare dei nomi, “Noi non scegliamo chi può parlare e chi no. Noi abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto a tutti e lei offre alla città una riunione lottizzata per pochi eletti”.
Per concludere: “Se l’Assessore Raffaelli amasse Riccione, in queste settimane ci avrebbe chiamato e insieme a noi, unitariamente, avrebbe costruito la strategia di prevenzione per l’estate 2022. Ciò che spetta alla politica nei momenti di emergenza. Ma preferisce buttare tutto in polemica, e di questo siamo molto dispiaciuti”.