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Mauro ne chiede le dimissioni

Eolico. Pecci e Mauro attaccano Santi: "l'unico che difende il progetto"

In foto: Gennaro Mauro
di Redazione   
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sab 4 lug 2020 16:48
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Dopo la bocciatura dell’eolico offshore arrivata anche dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi (vedi notizia), Marzio Pecci della Lega e Gennaro Mauro del Movimento Nazionale per la Sovranità puntano il dito sul presidente della provincia Riziero Santi. A loro dire è rimasto l’unico a difendere il progetto. Mauro arriva a chiederne le dimissioni.

Le dichiarazioni del Presidente della provincia sul parco eolico offshore non stupiscono perché sono figlie della cultura del vecchio PCI – attacca Marzio Pecciche ha dato la paternità alla riminizzazione del territorio. Dopo sessant’anni la stessa cultura vuole riminizzare lo skyline riminese ed il nostro mare Adriatico“.
Pecci chiede a Santi di avere “l’umiltà di discutere la delibera in consiglio provinciale e con tutti i sindaci come chiede il Sindaco di Coriano“.

Dopo la bocciatura dello scellerato progetto del parco eolico da parte della quasi totalità dei sindaci della provincia e da parte del presidente della regione Bonaccini, – scrive Gennaro Mauro –  l’unico rimasto a difendere il progetto è Riziero Santi. Non gli resta che trarne le dovute conclusioni e dimettersi dalla carica di Presidente della Provincia di Rimini. Si è definitivamente rotto il rapporto fiduciario con i sindaci della provincia, e anche con i consiglieri comunali che l’hanno eletto, senza nessuna distinzione di colore politico. Chi ha condiviso passo passo il progetto e la scelta di realizzarlo sotto costa, con tutte le criticità che sono state evidenziate in questi giorni, non può rappresentare le ragioni del no del territorio nei tavoli in cui si deciderà. Bisogna lanciare un segnale di forte discontinuità, c’è bisogno di una grande mobilitazione dei rappresentanti degli Enti Locali e dei cittadini se vogliamo impedire che la foresta di piloni possa divenire elemento costitutivo del nostro paesaggio marino“.

 

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