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Minoranza critica

Corse saltate, Start corre ai ripari. Zoccarato ed Erbetta criticano il comune

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 21 feb 2020 16:51
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Prosegue il conto delle corse saltate a causa dello stop agli straordinari dei dipendenti nell’ambito della vertenza con Start. Una settantina nella giornata di ieri e almeno altrettante oggi (vedi notizia). Non mancano neppure le proteste da parte dei genitori degli studenti che usufruiscono del trasporto scolastico e da parte degli anziani. Domani Start, vista la situazione di caos creatasi, procederà “all’assegnazione di parti di servizio entro i limiti previsti dall’articolo 27 dell’Accordo Nazionale del 2015. Di fatto gli autisti saranno chiamati a nuovi straordinari.

Intanto si muove la politica. Il 13 marzo, in occasione della commissione controllo e garanzia dedicata alla vertenza Start, saranno invitate tutte le parti in causa. Lo spiega il presidente di commissione Matteo Zoccarato auspicando che si possa “far luce sugli aspetti più imbarazzanti di questo vero e proprio disastro che sta mettendo in ginocchio un’intera città. Un disastro che però era annunciato perché lo stato di agitazione degli autisti di Start Romagna, esploso mediaticamente solo in questi giorni, si dilunga ormai da anni, con scioperi e contestazioni profondamente partecipate”. Il consigliere della Lega punta il dito sul Comune che “non è stato in grado non solo di intavolare una trattativa, ma nemmeno di rendersi disponibile a un confronto con i sindacati. Anche se, guarda casa, poco dopo l’ufficialità della mia commissione, l’Amministrazione riminese ha reso noto di aver preso contatti proprio con le rappresentanze sindacali per rimediare l’irrimediabile.” Secondo Zoccarato “non è accettabile che un’azienda pubblica come Start Romagna non riesca a garantire quel livello di diritti e condizioni lavorative elementari ai propri dipendenti” ma neppure che “un’Amministrazione comunale che ha dichiarato una vera e propria guerra all’automobilista riminese, non sia in grado di fornire un servizio di trasporto pubblico adeguato e in grado di rispondere alle richieste della propria utenza.

Critiche al comune di Rimini, socio di Start, arrivano anche dal consigliere Mario Erbetta. “Non solo – attacca – non risponde alla mia interrogazione urgente entro i 5 giorni previsti, con una palese violazioni dei diritti dei consiglieri comunali, ma pensa bene di chiamare ad un tavolo i sindacati il 5 marzo pochi giorni prima (il 13) della seconda commissione di garanzia indetta dal Presidente Zoccarato. Questo è il modo di lavorare della Giunta e del Sindaco, disprezzo della minoranza e dei sindacati e i cittadini soffrono”. “Non si può coprire quello che e’ l’ordinario con lo straordinario per lungo tempo – evidenzia Erbetta –. Servono assunzioni e servono subito. Servono turni vivibili, servono accordi su temi economici, ma prima di tutto serve concertazione con i sindacati e azienda che, non dimentichiamo, è partecipata”.

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