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Ztl, ciclabili, isole pedonali. Rimini si conferma decima tra i capoluoghi green

In foto: la pista ciclabile sul porto
la pista ciclabile sul porto
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Anche nel 2026 Rimini si conferma, come lo scorso anno, decima tra i capoluoghi italiani più green. È quanto emerge dalla 33ª edizione di Ecosistema urbano, il rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, che ha preso in considerazione i 106 capoluoghi. La classifica è guidata da Mantova davanti a Trento e Bolzano. Tra le prime dieci anche altre due città emiliano-romagnole: Reggio Emilia e Parma. Con un punteggio di 70,26 Rimini resta nella fascia più alta della graduatoria, nel 2004 era 60esima, 10 anni fa 32esima. Un avanzamento di lungo periodo contrassegnato in particolare da alcuni indicatori legati agli spazi per pedoni e biciclette e alla regolamentazione del traffico. Rimini si conferma prima in Italia per estensione delle zone a traffico limitato in rapporto alla popolazione, con 1.910,6 metri quadrati ogni cento abitanti, rispetto ai 1.750,5 rilevati nella precedente edizione. Per le isole pedonali, Rimini raggiunge il quinto posto, con 151,3 metri quadrati ogni cento abitanti, rispetto ai 144 della scorsa rilevazione. Due risultati che evidenziano la consistenza degli spazi urbani destinati alla pedonalità e alla limitazione del traffico veicolare.

Per la rete ciclabile Rimini si colloca al 15esimo posto con 21,6 metri equivalenti di percorsi ogni cento abitanti. Sul fronte del trend del consumo di suolo, Rimini è al 13esimo posto con un valore di 1,1 che misura la variazione consumo di suolo procapite (mq/ab), 23esimi per dispersione della rete idrica con un valore di 23% rispetto alla differenza fra acqua immessa in rete e consumata per usi civili, industriali, agricoli.

Il rapporto 2026 prende in esame venti indicatori ambientali, utilizzando prevalentemente dati riferiti al 2025, per cui per Rimini rientrano il Piano di salvaguardia della balneazione a cui corrisponde l’importanza del trattamento delle acque reflue, il Parco del Mare, l’estensione della rete ciclabile.

“Essere ancora una volta tra i primi dieci capoluoghi più sostenibili d’Italia è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta - sottolinea l’assessora all’Ambiente Anna Montini -. Al di là delle oscillazioni da un anno all’altro, il dato che conta è la traiettoria. Vent’anni fa Rimini era 60esima, oggi è stabilmente nella parte più alta della classifica. Il primato sulle zone a traffico limitato e le posizioni di vertice su isole pedonali e ciclabilità raccontano una città che sta restituendo spazio alle persone. Penso al Parco del Mare, ai nuovi collegamenti che uniscono la zona mare all’entroterra oltre la Statale ma anche ai cittadini che si impegnano nella quotidianità per la buona raccolta dei rifiuti e per coloro che scelgono l’uso del trasporto pubblico o della mobilità sostenibile preferendolo alle auto”.

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