Violenza e atti persecutori sull'ex compagna. Condanna definitiva per un 25enne
I Carabinieri della Stazione di Rimini Porto hanno rintracciato e tratto in arresto un 25enne marocchino in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura di Forlì.
Il giovane, domiciliato a Rimini, è stato condannato in via definitiva a seguito dell’inammissibilità del ricorso dichiarata dalla Corte Suprema di Cassazione e ora dovrà espiare una pena residua di 5 anni, 9 mesi e 24 giorni di reclusione.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una serie di reati commessi nei territori di Cesena e Rimini tra il mese di settembre 2023 e di ottobre 2024.
Il 24 ottobre 2024 i Carabinieri di Cesena erano intervenuti all'interno di un bar cittadino dove la donna si era rifugiata poco prima, chiudendosi nel bagno del locale, per evitare di essere percossa per strada dall'ex compagno, che la minacciava anche di morte. Lo hanno arrestato mentre era intento a cercare di raggiungere la donna. Gli accertamenti avevano portato alla luce ulteriori e gravi violenze e vessazioni, subite dalla vittima da circa un anno e mai denunciate.
I capi d’imputazione accertati in via irrevocabile comprendono violenza sessuale aggravata, atti persecutori, estorsione, furto aggravato, lesioni personali aggravate e danneggiamento, ai quali si aggiungono le pene accessorie perpetue tra cui l’interdizione dai pubblici uffici.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rimini per l’espiazione della pena.










