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Impianti di sollevamento: il valore aggiunto di una progettazione personalizzata


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In foto: impianti di sollevamento
impianti di sollevamento
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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La progettazione di impianti di sollevamento e sistemi di movimentazione richiede massima precisione: in ambito industriale, infatti, le soluzioni standard si rivelano spesso inadeguate.

Ogni contesto produttivo presenta esigenze uniche, legate alla natura dei materiali trattati, ai vincoli di spazio e ai protocolli di sicurezza.

L’omologazione rischia di trascurare le necessità operative concrete, per questo investire in una partnership con specialisti nella progettazione su misura rappresenta la scelta più strategica ed efficace.

Risolvere le complessità della movimentazione industriale e artigianale attraverso soluzioni customizzate è il core business di Elephant S.r.l. azienda del territorio riminese fondata nel 1979.

Cresciuta negli anni fino ad affermarsi sui mercati internazionali, Elephant unisce l'attenzione al dettaglio tipica dell'artigianato a una costante spinta verso l'innovazione tecnologica.

Un approccio che le consente di sviluppare impianti performanti per settori eterogenei, tra cui legno, marmo, vetro, lamiera e pannelli.

Impianti di sollevamento e sistemi di movimentazione: una panoramica delle soluzioni principali

A ogni materiale la sua tecnologia di movimentazione.

Scopriamo insieme le soluzioni che Elephant propone ai suoi clienti per ottimizzare i flussi di lavoro e garantire la massima sicurezza su carichi specifici.

Sollevatori a ventosa per la movimentazione di marmo e cemento

La movimentazione di marmo e cemento richiede particolare attenzione, a fronte di criticità degne di nota tanto per la sicurezza dei lavoratori quanto per l’integrità dei materiali.

Gli impianti di sollevamento contemplano soluzioni a ventosa di varie tipologie: elettriche, autonome, ad aria compressa e specifiche per lastre fragili.

Può inoltre essere contemplata la dotazione di pinze e occorre considerare, in un’ottica di lungo periodo, la possibilità di accedere a ricambi certificati.

Ventose per vetro

L’adozione di ventose per vetro è piuttosto comune presso le vetrerie e durante la posa di vetrate, a fronte di modelli che possono essere ad aria compressa, ad alimentazione elettrica, con movimenti manuali, pneumatici o elettrici, questo a seconda della configurazione.

Si possono inoltre contemplare opzioni specifiche per vetrocamera e vetri curvi, in linea con le diverse esigenze di lavorazione, così come dotazioni quali pinze e una tipologia quale lo scaricatore.

Ventose per legno

Nelle falegnamerie e nell’industria del mobile i sistemi di movimentazione interessano pannelli, porte, travi e tavolame, con la necessità di dotarsi di misure di presa di volta in volta adeguate.

Le ventose per legno sono disponibili con versioni ad alimentazione elettrica o ad aria compressa, con configurazioni che possono essere predisposte in orizzontale oppure in verticale, con movimenti manuali o pneumatici.

A queste si affiancano applicazioni dedicate al sollevamento di pannelli sandwich e coibentati, anch’esse approntabili con un’alta personalizzazione.

Ventose per lamiera

Nelle officine e nelle industrie metalmeccaniche, le ventose per lamiera permettono di movimentare le lastre nelle diverse fasi di lavorazione.

I modelli realizzabili sono molteplici: elettrici, ad aria compressa e con batterie ricaricabili. La preferenza per l’uno o per l’altro andrebbe valutata a seconda delle singole necessità operative, comprendendo configurazioni fisse in orizzontale e versioni con movimenti manuali, elettrici o pneumatici, in funzione dell’alimentazione nonché di altre specifiche tecniche.


Impianti di sollevamento e movimentazione industriale e sicurezza sul lavoro

Il settore della movimentazione industriale dei carichi appare estremamente complesso, non soltanto per la grande varietà di esigenze da soddisfare in funzione del materiale.

Un altro aspetto critico da gestire infatti è quello della sicurezza: tutti gli impianti ed i sistemi di sollevamento devono essere progettati in modo da non costituire un pericolo per chi li utilizza.

La gestione del rischio diventa pertanto un fattore di cruciale importanza da considerare durante le fasi di progettazione iniziale.


Per definire i corretti parametri di sicurezza, le operazioni di movimentazione vengono classificate in tre categorie distinte in base al livello di rischio e alla complessità operativa:


  • sollevamenti standard, ovvero quelle soluzioni che concernono operazioni di routine, come quelle che vedono al centro apparecchi quali gru a bandiera e gru a portale;

  • sollevamenti complessi, come quelli che avvengono in spazi stretti, presentano l’utilizzo di più gru in contemporanea, denotano carichi asimmetrici, ecc.;

  • sollevamenti critici, quando sussistono pericoli concreti come quelli che prevedono il metallo fuso o registrano una portata nominale superiore all’80/90%.
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