Variazione al bilancio di previsione. Un atto dovuto, imposto dalla Finanziaria
Nessun pericolo per i cantieri in corso, gli investimenti e la vendita degli immobili.
Solamente un obbligo imposto dalla Legge Finanziaria che impone alle amministrazioni locali il patto di stabilità.
Fatta salva la critica alla stessa Finanziaria già svolta dal presdiente Fabbri e dall’assessore al bilancio Fabrizio Piccioni – “ Colpisce gli enti virtuosi come il nostro” – ciò che è stato deciso dalla Giunta e che passerà in Consiglio provinciale giovedì prossimo è semplicemente un atto dovuto.
“E’ un aggiustamento tecnico – dice in una nota l’assessore Piccioni – reso necessario oggi e non previsto quando abbiamo approvato il bilancio di previsione. Ma non succede nulla di preoccupante se non il fatto che dobbiamo rispettare, come tutti, il patto di stabilità che ci ha imposto la Finanziaria. Ripeto: non sono in pericolo gli investimenti del 2007 per scuole, strade, opere in cantiere, che sono invece tutte confermate. Diciamo che nel 2009 vengono diminuite le previsioni, ma niente osta al fatto che potremo reinserirle più avanti”.
Piccioni invita a non allarmare con ipotesi non giustificate. “La Provincia di Rimini non è affatto in profondo rosso – aggiunge l’assessore – perché il problema non è nostro, ma semplicemente l’obbligo di rispettare il patto. Stiamo vivendo questa fase con grande serenità. E quella storia della vendita di immobili è per ora solamente teorica”.
L’assessore ai lavori pubblici, Alberto Rossini ribadisce le parole di Piccioni.
“Le principali opere pubbliche sono confermate. Dai lavori al Valgimigli a quelli sulla strada provinciale 14 santarcangiolese, dai lavori sulla Marecchiese tra Rimini e Verucchio al ponte sul Conca e alla saludecese. Solo per questi lavori verranno spesi 30 milioni di euro. Garantiamo inoltre l’ampliamento del Savioli nell’ambito del polo scolastico di Riccione e le nuove aule per i poli della Colonnella e di Viserba. Infine vanno avanti le progettazioni sia della strada di Gronda che della provinciale 58”.










