Un caso di Dengue nel riminese. Interventi straordinari attivati dal comune
Un caso di Dengue, importato da un Paese endemico, a Rimini. L'ufficialità è stata notificata il 15 settembre all'Ausl Romagna che ne ha dato notizia al comune per consentire l'immediata attivazione di Anthea per i trattamenti adulticidi straordinari. Gli interventi saranno effettuati nel raggio di un centinaio di metri dall'abitazione del caso confermato e le zone interessate sono quelle di via Turchetta e via Togliatti. E' quanto emerge dall'ordinanza contingibile e urgente pubblicata sull'albo pretorio del comune. Ai residenti delle aree interessate viene chiesto di consentire l'accesso agli operatori incaricati per l’esecuzione degli interventi di disinfestazione, di rimuovere eventuali raccolte di acqua stagnante (anche di modesta entità), di attenersi alle indicazioni impartite dagli operatori in riferimento alla rimozione dei focolai larvali e all’adozione delle misure necessarie a prevenirne la riformazione e di adottare le misure di prevenzione individuale, quali l’utilizzo di repellenti cutanei, zanzariere e altre misure idonee a limitare il rischio di punture di zanzara.
La dengue è una malattia infettiva virale trasmessa agli esseri umani attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes (principalmente Aedes aegypti e Aedes albopictus, la comune zanzara tigre). Non esiste un contagio diretto da persona a persona. È diffusa soprattutto nelle aree tropicali e subtropicali di Africa, Americhe, Asia e Pacifico occidentale. Nei paesi europei i casi sono perlopiù importati da viaggiatori, ma la presenza della zanzara tigre rende possibili piccoli focolai locali durante i mesi più caldi.
L’infezione spesso decorre asintomatica. Quando presenti, i sintomi compaiono dopo un periodo di incubazione che può variare da 3 a 14 giorni. I sintomi più comuni possono comprendere febbre, cefalea e dolore retro orbitario, dolore alle ossa e ai muscoli, nausea, vomito, comparsa di eruzioni cutanee, ingrossamento dei linfonodi, sanguinamenti minori. In una minoranza di casi si può manifestare una forma grave, più frequente nelle persone che hanno già avuto l’infezione, che può manifestarsi con sanguinamenti gravi e potenzialmente letali.
In caso di comparsa di febbre o altri sintomi sospetti, in particolare dopo il rientro in Italia da paesi dove la Dengue è presente, occorre informare il proprio medico di medicina generale e recarsi a un Pronto Soccorso per effettuare gli esami necessari per la diagnosi. Poiché la malattia può essere trasmessa alle zanzare e dalle zanzare ad altre persone, è importante che la persona malata eviti il più possibile le punture, attraverso l’utilizzo di repellenti cutanei, abiti idonei e la permanenza in ambienti chiusi possibilmente dotati di zanzariere.










