Ex hotel Savioli e darsena di ponente. La proposta arriva in consiglio comunale
La prossima seduta del consiglio comunale di Riccione (ancora da convocare) vedrà al centro la proposta di indirizzo relativa al Piano particolareggiato di iniziativa pubblica “Hotel Savioli – Darsena di Ponente”. L'obiettivo, si legge in una nota del comune, è di avviare così un percorso amministrativo finalizzato alla rigenerazione di un’area strategica per la città, da tempo vittima del degrado. L’atto sottoposto al Consiglio è un indirizzo politico-amministrativo per coinvolgere i consiglieri nel percorso ma anche in assenza di tale indirizzo, la competenza per adottare il Piano rimane della giunta comunale visto che il Piano stesso, evidenzia l'amministrazione, è conforme al RUE vigente. La proposta prevede che il consiglio esprima alcuni indirizzi di orientamento alla giunta, relativi alla perimetrazione dell’area di intervento, alla riqualificazione degli spazi pubblici e ad aspetti di flessibilità sulla localizzazione dei parcheggi pertinenziali da inserire nelle norme del Piano.
Il progetto riguarda il comparto compreso tra viale Galli, viale Gabriele D’Annunzio, il lungomare e il porto canale e prevede la demolizione e ricostruzione dell’hotel Savioli, la demolizione dell’hotel Sabrina, situato tra viale Tasso e viale Cavalcanti e l’accorpamento della relativa volumetria nell’intervento sul Savioli. L’area dell’attuale Sabrina viene destinata a parcheggio pubblico e verde. La proposta lega alla trasformazione edilizia un insieme di interventi di interesse pubblico, con la riqualificazione degli spazi della Darsena, la riqualificazione e pedonalizzazione, totale o parziale, di viale Galli e delle aree connesse al lungomare, nuove sistemazioni a verde, interventi per la mobilità ciclabile e opere di desigillazione e miglioramento del drenaggio delle acque. È inoltre previsto un collegamento ciclabile tra viale D’Annunzio e il lungomare della Costituzione. Secondo quanto previsto dalla proposta, le opere di interesse pubblico saranno realizzate dal soggetto attuatore e successivamente trasferite al Comune.
La proposta prevede che il Consiglio esprima il proprio indirizzo anche sulla possibilità di collocare parte dei parcheggi pertinenziali privati previsti anche non in sede garantendo in ogni caso un servizio di collegamento privato. I parcheggi pubblici vengono invece reperiti tutti sul posto e nell’area di sedime dell’ex hotel Sabrina.
“Da oltre vent’anni questa parte della città attende una soluzione e non intendiamo continuare a lasciare irrisolta una situazione che riguarda un’area così importante per Riccione - dice la sindaca Daniela Angelini-. Abbiamo la ferma volontà di affrontare questo buco nero della città, mettendo in campo un percorso concreto di rigenerazione. Il passaggio in Consiglio serve proprio a dare un indirizzo politico condiviso e a definire gli obiettivi di interesse pubblico che dovranno accompagnare la trasformazione dell’area”.
“Stiamo parlando di un percorso, non di un progetto già approvato. Il Piano particolareggiato di iniziativa pubblica è lo strumento attraverso il quale vogliamo governare questa trasformazione, assicurando che alla riqualificazione privata corrisponda una forte riqualificazione dello spazio pubblico - spiega l’assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli-. Abbiamo svolto le necessarie interlocuzioni tecniche e giuridiche per garantire legittimità al percorso e una tempestività di intervento che non può aspettare l’approvazione del Pug. Il Piano particolareggiato è conforme agli strumenti urbanistici comunali vigenti e non ha natura di variante urbanistica. La scelta di procedere con un Piano attuativo, rispetto al Permesso di costruire convenzionato, permette di superare limiti posti dalla normativa statale su altezza massima e densità edilizia, senza variare il Rue. Dopo l’adozione in Giunta è previsto un ulteriore momento di partecipazione, con il deposito del Piano e la possibilità di presentare osservazioni.”










