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accessibilità e sostegni

Commercio in crisi a Rimini: Fratelli d’Italia lancia un piano in 7 punti

In foto: il centro storico di Rimini
il centro storico di Rimini
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Il centro storico di Rimini sta affrontando un progressivo indebolimento del commercio di vicinato. I dati richiamati dal presidente provinciale di Confcommercio, Giammaria Zanzini, evidenziano la scomparsa di 345 attività al dettaglio nel Comune di Rimini (-14,1%) e di 668 nell’intera provincia (-12,4%) tra il 2012 e il 2025. Di fronte a questo scenario, Fratelli d’Italia Rimini, per bocca del coordinatore comunale Claudio Mazzarino, sostiene che organizzare eventi temporanei non sia più sufficiente per garantire la sopravvivenza delle attività durante tutto l'anno, proponendo un piano d'azione incentrato su accessibilità e comodità. 

Il nodo principale evidenziato dal coordinatore riguarda la disparità nei collegamenti: mentre il centro commerciale Le Befane, dotato di circa 3.500 posti auto gratuiti, beneficia con il nuovo orario invernale di sette bus al giorno, l'accesso al centro storico continua a essere più complicato, costoso e incerto. Senza mettere in discussione la pedonalizzazione o la tutela delle piazze, la proposta di Mazzarino mira a semplificare la gestione dei dissuasori mobili (i cosiddetti "fittoni" o Pilomat) con l'obiettivo di consentire a tutti i taxi autorizzati il varco automatico delle barriere tramite lettura della targa, app o codice personale, garantendo l'accesso e l'accompagnamento vicino alla destinazione per anziani, persone con disabilità e famiglie. 

Inoltre, per rilanciare il comparto, Fratelli d’Italia chiede al Comune e a Start Romagna di attuare un piano in sette azioni:

1. Accesso automatico per i taxi ai varchi e creazione di punti protetti per salita e discesa vicini alle vie dello shopping.
2. Permessi digitali ad attivazione rapida, validi anche per una singola giornata per assistenza, disabilità e consegne urgenti
3. Navetta circolare dai parcheggi di cintura con attese non superiori a 10-15 minuti nelle ore di punta
4. Sosta breve gratuita o rimborsata per la prima ora o in associazione agli acquisti effettuati nei negozi aderenti (sperimentazione di 6 mesi)
5. Pannelli informativi e piattaforma digitale unica per indicare in tempo reale disponibilità dei parcheggi, tariffe, percorsi a piedi e orari dei bus
6. Potenziamento dei collegamenti con frazioni ed entroterra, adattati alle necessità di studenti, lavoratori e anziani
7. Incentivi per negozi e locali sfitti, tramite un fondo comunale a sostegno dei canoni d'affitto e delle ristrutturazioni, con premialità per chi riapre vetrine chiuse da almeno sei mesi e si impegna a rimanere aperto per tre anni

Fratelli d’Italia, ricordando iniziative analoghe realizzate in altre parti d'Italia, chiede poi alla giunta comunale la pubblicazione entro 90 giorni di dati trasparenti su parcheggi, frequenze dei bus, locali sfitti, flussi pedonali e funzionamento dei fittoni, oltre alla convocazione entro 30 giorni di un tavolo operativo con Start Romagna, categorie economiche, commercianti, tassisti e residenti per definire risorse e tempi di attuazione

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