Indietro
menu
Il confronto su Icaro TV

Spiagge, sul futuro tanti interrogativi e poche certezze

In foto: A Fuori dall'Aula Giorgia Gianni (Legacoop), Francesco Guitto (Filcams) e Simone Battistoni (SIB)
A Fuori dall'Aula Giorgia Gianni (Legacoop), Francesco Guitto (Filcams) e Simone Battistoni (SIB)
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura 3 min
Gio 12 Feb 2026 14:06 ~ ultimo agg. 14:36
Tempo di lettura 3 min

Di anno in anno e di rinvio in rinvio, il futuro delle spiagge resta sempre pieno di interrogativi e povero di certezze. Anche se il tempo dovrebbe essere ormai agli sgoccioli. Archiviato dopo oltre un decennio il dibattito "gare si o gare no", ci sono però da mettere in fila altri tasselli fondamentali sulle concessioni. Oggetto del contendere è in particolare il riconoscimento del valore aziendale e degli indennizzi per i concessionari uscenti. Aspetto su cui si focalizza da tempo lo scontro tra Italia e Unione Europea. Il Consiglio di Stato ha più volte ribadito che è possibile tenere in considerazione solo gli investimenti non ammortizzati e rimarcato che le concessioni hanno carattere precario e revocabile. Ritenute illegittime poi le normative sulle proroghe 'ex lege' delle concessioni. Nei giorni scorsi, all’interno del Decreto Infrastrutture, il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha portato in consiglio dei ministri il cosiddetto bando-tipo che ha come priorità quella di stabilire criteri omogenei per l’assegnazione delle concessioni degli stabilimenti balneari. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, il Mit dovrà predisporre il modello standard, da sottoporre alla Conferenza unificata Stato-Regioni per un parere. Il bando, nelle intenzioni del ministero, dovrà assicurare “un esercizio delle funzioni amministrative ordinato e uniforme evitando disparità di trattamento fra aziende” e allo stesso tempo “dovrà salvaguardare il modello aziendale italiano costituito in gran parte da aziende a conduzione familiare per evitare l’accaparramento del demanio da parte di multinazionali o aziende speculative”. Si attendono poi aggiornamenti sull’iter per la modifica dell’articolo 49 del Codice della Navigazione, annunciato dal Ministro Salvini. Metterci mano consentirebbe il riconoscimento degli indennizzi ai concessionari uscenti togliendo appigli normativi a UE e Consiglio di Stato. Intanto la Regione Emilia Romagna, lamentando scarsa condivisione da parte dell’esecutivo, continua a lavorare con le associazioni sulla definizione delle linee guida per i bandi mentre la Giunta del comune di Rimini approverà entro fine del mese il disciplinare per le prime gare su 23 piccole aree di ombreggio sull’arenile nella zona nord. Una sorta di prima prova generale

Le concessioni balneari sono al centro della nuova puntata di Fuori dall’Aula. Ospiti Giorgia Gianni, responsabile Legacoop Romagna provincia di Rimini, Simone Battistoni, presidente Sib Emilia Romagna e Francesco Guitto, Segretario Generale Filcams Cgil Rimini. Saranno proposte anche le interviste all’onorevole Marco Croatti del MoVimento 5 Stelle e all’assessora regionale al turismo Roberta Frisoni.

https://www.icaroplay.it/programmi/informazione/fuori-dallaula/fuori-dallaula-25-26-concessioni-demaniali-scatta-lora-dei-bandi/

 

Altre notizie