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Si scippa di meno, ma si rapina di più in banca. E la guerra fa paura

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 16 Dic 2002 17:22 ~ ultimo agg. 9 Mag 22:52
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Tra i reati in aumento rispetto all’anno precedente, gli scippi (+10%), le rapine degli uffici postali e le lesioni dolose. I reati in maggiore flessione sono invece le rapine in banca (-31%) e i furti in appartamento (-20%).
Il dato per i primi 8 mesi del 2002 è invece più incoraggiante, con un meno 1,6% dei reati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Calano ancora scippi e furti in appartamento, ma i rapinatori di banche sono tornati alla carica: fino ad agosto le rapine sono state 228, con un più 43%.
Rimini, insieme a Modena e Bologna, è stata oggetto di un’indagine sulla percezione della sicurezza, con oltre 2.000 interviste realizzate alla fine dell’anno scorso. Dopo l’11 settembre, si fa sempre più sentire la preoccupazione principale di guerre e atti terroristici, che mette in secondo piano quella legata alla microcriminalità, che cala del 17% ma rimane comunque alta.
Riguardo alla percezione della sicurezza a livello locale, a ritenere la criminalità nella sua zona un problema “molto o abbastanza grave” è un cittadino su quattro, percentuale in crescita. La preoccupazione è sentita soprattutto nei grandi centri urbani, dove si sale a un cittadino su due.
Fra le emergenze segnalate dai cittadini, in primo piano gli aspetti urbanistico-ambientali (dall’inquinamento ai rumori molesti e alla mancanza di illuminazione; seguono la piccola criminalità e traffico, viabilità e parcheggi.
Il presidente della Regione Vasco Errani ha affermato che “l’ Emilia-Romagna, con buona pace della devolution, non farà un “corpo di polizia regionale”, ma proseguirà nella qualificazione dei corpi già esistenti”.

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