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30 indagati e 7 arresti

Pedopornografia online: maxi inchiesta, due indagati anche nel riminese

In foto: Polizia Postale
Polizia Postale
di
Redazione
   
Tempo di lettura 1 min
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Sono 30 le persone indagate e sette quelle arrestate nell'ambito di una maxi operazione contro la pedopornografia online partita dal centro operativo per la sicurezza cibernetica di Catania è poi allargatasi a tutta Italia, Rimini compresa. 17 le città dove sono state eseguite perquisizioni, col sequestro di numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file illegali. Oltre cento gli agenti della Polizia postale impegnati. Nel corso della complessa indagine, condotta anche sotto copertura, gli investigatori sono riusciti ad individuare diversi gruppi attivi nello scambio di video di pornografia minorile. Lo scambio delle immagini avveniva tramite un canale telegram. Nel riminese risultano due le persone indagate: si tratta di un operaio 20enne residente a Santarcangelo e di un impiegato 26enne residente a Rimini. Entrambi sono incensurati. Gli agenti hanno effettuato perquisizioni nelle loro abitazioni ed è stato sequestrato uno smartphone.

Tutti i soggetti coinvolti nell'inchiesta sono accusati di divulgazione e detenzione di materiale pedo-pornografico. Gli indagati hanno un'età compresa tra i 19 e i 59 anni e il materiale sequestrato è al vaglio delle autorità per acquisire ulteriori elementi a carico delle persone fermate. Dei sette arrestati, cinque risiedono in provincia di Catania, uno a Frosinone, l'altro a Potenza.

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