Settima Arte da Oscar. A Paolo Sorrentino il Premio Cinema ed Industria
Sarà una Settima Arte da premio Oscar. Sarà, infatti, Paolo Sorrentino a ricevere il Premio Cinema e Industria ad honorem nell'ambito del prestigioso evento dedicato all'industria cinematografica che si svolgerà dal 22 al 24 maggio. Una manifestazione, organizzata da Confindustria Romagna, arrivata all'ottava edizione e che per tre giorni proporrà proiezioni, master class, una mostra fotografica e tour felliniani, tutti ad ingresso libero, accendendo i riflettori sull'affascinante macchina del cinema, soprattutto quella che sta dietro la telecamera. Momento centrale sarà l'evento di sabato 23 maggio alle 18 al teatro Galli, condotto da Paola Saluzzi, con la consegna dei riconoscimenti. Al prezioso palmarès del regista premio Oscar andrà, così, ad aggiungersi anche il riconoscimento made in Romagna. Non è una "prima volta" riminese per Sorrentino che, nel 2010,ricevette il Premio Fellini. Ad essere insigniti anche Fabio De Luigi, con il Premio speciale alla carriera e alla valorizzazione del territorio, Riccardo Tozzi, Premio alla Produzione, Minerva Pictures, Premio alla distribuzione (ritira Giancarlo Curti), Giogiò Franchini, Premio al montaggio, Francesco Vedovati, Premio al Casting Director. Alla riccionese Valentina Cenni sarà consegnato il Premio Fondazione Roberto Valducci per il Cinema dedicato alle professioniste. I nomi sono stati scelti dalla giuria presieduta da Pupi Avati e che vede come componenti Gian Luca Farinelli, Marco leonetti, Veronica Innocenti, Stefano Pucci, Mario Sesti.
Attesa anche per l'opening night che, al cinema Fulgor, il 22 maggio vedrà protagonisti lo chef Carlo Cracco e il manager di Ducati Corse Manuel Poggiali, moderati da Federica Masolin, per un "Viaggio nel mito", che è anche il titolo di un videoclip. Svelerà le "Dive. Le meraviglie del cinema italiano" la mostra fotografica curata da Marco Dionisi Carducci, dedicata alle grandi attrici degli anni Quaranta e Settanta che hanno reso inimitabile il cinema italiano. Il vernissage il 21 maggio al Palazzo del Fulgor del Museo Fellini sarà l'anteprima dell'evento. Giovani al centro della mastarclass "Dalla scuola al set" per scoprire il dietro le quinte con Daniele Basilio e Natalie Cristiani. Non mancherà l'atmosfera felliniana con gli Experience Tour, alla scoperta dei luoghi riminesi del maestro, in collaborazione con Visit Rimini. L'evento "80 anni di voto alle donne. Altre 130 anni per la parità di genere? Il ruolo del cinema e il suo racconto" celebrerà l'anniversario con un confronto sul ruolo femminile in vari settori. Molte le proiezioni in omaggio ai premiati e ai protagonisti.
la presentazione
LE DICHIARAZIONI
Mario Riciputi Presidente Confindustria Romagna
“La Festa del Cinema rappresenta per la nostra Associazione un evento fondamentale per la valorizzazione del sistema impresa in ambito culturale. Il nostro obiettivo rimane quello di accendere i riflettori su un settore d’eccellenza che, oltre al valore artistico, genera sviluppo per l’intero Paese, contribuendo alla comprensione della capacità artistica e della dimensione culturale della produzione italiana. Un’opportunità di dialogo, confronto e conoscenza, che sosteniamo con convinzione per la crescita di tutta la Romagna”.
Andrea Albani Vicepresidente Confindustria Romagna con delega al territorio di Rimini
“Promuoviamo il merito e la professionalità di chi opera nel comparto, contribuendo al contempo alla crescita attrattiva di Rimini e della Romagna. Quest’anno celebriamo l’idea del mito, raccontando l’intraprendenza come arte del fare impresa: l’immaginario e la creatività della settima arte, la cultura del gusto, la passione per i motori, la capacità di innovare. Valori che animano il nostro tessuto industriale e perfetta combinazione di visione, sogno e coraggio”.
Michele Lari Assessore alla cultura Comune di Rimini
“Rimini ha scelto da tempo di investire sul cinema ponendolo al centro di un progetto articolato, che ha nel Fellini Museum - e oggi nel rinato Premio Fellini - il suo motore propulsivo, ma che si alimenta delle tante iniziative e rassegne che il territorio propone. In questo quadro, La Settima Arte Cinema e Industria rappresenta un tassello pregiato, che è stato capace di ritagliarsi uno spazio di visibilità nel panorama nazionale e soprattutto perché in grado di valorizzare il legame simbiotico tra il territorio e il cinema, ponendo il focus sulle professionalità che trasformano un’idea in sogno”.
Roy Menarini Professore Cinema e industria culturale Università di Bologna
"Il Dipartimento delle Arti dell'Ateneo aderisce ancora una volta con convinzione a questa iniziativa, riaffermando il ruolo centrale dell’Università nel fare rete con i soggetti del territorio e nella promozione del cinema come linguaggio di conoscenza e innovazione. La nostra partecipazione intende valorizzare il grande schermo non solo come patrimonio culturale, ma come ambito d’elezione per la ricerca e la formazione delle nuove professionalità creative, anche tra i nostri studenti. È attraverso la cultura e lo studio che la passione si trasforma in competenza"
programma completo sul sito www.lasettimarte.it










