Sant’Ermete “città dello sport”. Il punto del progetto
Il titolo può apparire enfatico, in realtà, è il sunto di un sogno, divenuto un progetto. Tutto parte dall’idea del Cav. Giuseppe Berardi, imprenditore di grande successo, che trasformò una normale porta scorrevole, in un oggetto estremamente utile ed originale, consentendo alla sua azienda, poi ceduta, di entrare in un mercato di livello internazionale. E’ l’Italia che crea valore : idee,
innovazione, rischio, imprenditorialità, lavoro, successo. Nella seconda vita del Cavaliere, ancora una visione, estremamente originale ed ambiziosa: trasformare Sant’Ermete, la frazione dove la sua azienda è decollata, in un luogo unico, che unisca l’armonia della natura al benessere dello sport.
Crea la Fondazione Giuseppe Berardi, acquista alcuni terreni, incarica dei tecnici di alto livello di trasformare l’idea in progetto. Ed ecco la sintesi: una vecchia cava di argilla dismessa, simbolo di sfruttamento e deturpazione del territorio, sarà il fulcro di una rinascita, un esempio pregevole di rigenerazione extra urbana, da manuale della moderna architettura. La Sindaca Alice Parma, supportata dall’Assessore Sacchetti, lunedì 2 ottobre, proprio nella sede dell’azienda fondata dal cav. Berardi, ha spiegato ai residenti che il progetto, si concretizzerà in tempi presumibilmente brevi. Biancaneve, interpretata dalla Frazione di Sant’Ermete, ha incontrato il Principe Azzurro.
Nascerà un parco molto particolare, di ventidue ettari, che non avrà eguali a livello nazionale, sarà deputato allo sport, al ciclismo in particolare, ma non solo, quattro circuiti con un ciclodromo per attività amatoriali ed agonistiche, sotto la supervisione delle Federazioni deputate dal Coni, quattro campi per “Padel”, una grande palestra per il fitness, la ginnastica, la pesistica, oltre a diversi luoghi deputati al ristoro ed alla socializzazione. Il tutto, integrato da percorsi pedonali e ciclabili, supportato da un adeguato numero di parcheggi a basso impatto ambientale. Questo è solo un breve sunto di quello che diventerà il “parco dello Sport” di Sant’Ermete di Santarcangelo. Il sogno del Cavaliere, grazie anche alla lungimiranza dell’Amministrazione comunale, diverrà realtà. Permangono ansie, solo per i tempi di realizzazione e per l’impatto sul territorio, che dovrà essere consono alle esigenze dei cittadini residenti, che hanno scelto la piccola frazione, in cerca di tranquillità e sicurezza. La mia personale analisi, come residente, come giornalista, come sportivo di vecchia data e Direttore Tecnico Nazionale per diverse Discipline in uno dei maggiori Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, non può che essere estremamente positiva. Sant’Ermete, si trova proiettata in mezzo ad un grande progetto, che porterà la piccola frazione, a divenire un posto ancora più ambito dove vivere, tra natura e sport.
Carlo Alberto Pari
Distintivo d’Oro CONI Emilia Romagna – Palma al Merito Tecnico Sportivo CONI Nazionale
Dottore Magistrale in Management dello Sport e delle Attività Motorie
Master in Scienze dell’alimentazione e dietetica applicata , fabbisogni nutrizionali negli sportivi
Master in Posturologia – Master in Criminologia Clinica, Penitenziaria, Minorile










