Pesca e caro gasolio: il Ministero adotta il decreto per il credito d'imposta
Il Masaf, Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha pubblicato il decreto con il quale vengono individuate le modalità di attuazione del contributo, sotto forma di credito d'imposta, per l'acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese ittiche. Sarà così possibile procedere con l'assegnazione delle risorse del credito d'imposta a oltre 1.900 pescatori. Dalle prime stime, i beneficiari riceveranno l'intero 20% della spesa.
Legacoop Romagna e Legacoop Estense prendono atto con soddisfazione del provvedimento: «Si tratta di un atto importante - commentano i presidenti delle due associazioni, Paolo Lucchi e Paolo Barbieri - che fa seguito all'iniziativa congiunta delle cooperative associate insieme ai comuni della costa emiliano-romagnola per sbloccare la situazione di stallo che ha impedito fino ad oggi alle imprese del settore di usufruire di un beneficio vitale in questa fase complessa. Un provvedimento che denota attenzione ed ascolto da parte del Ministro Lollobrigida, destinatario della richiesta da parte di Comuni, cooperative e pescatori».
«Ci auguriamo - concludono Lucchi e Barbieri - che si tratti del primo passo per dare risposta alle giuste istanze poste dai Comuni e dalle cooperative e che porti ad una estensione del credito d'imposta e all'istituzione di un tavolo di confronto territoriale col Ministero e la Regione per mettere in campo tutte le misure possibili per la salvaguardia e la crescita del settore».
Con Legacoop Romagna e Legacoop Estense, a farsi promotori della richiesta sono stati i comuni di Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Cesenatico, Cervia, Goro, Ravenna Rimini, Comacchio e Misano Adriatico.










