Santarcangelo: la via Emilia chiusa per la Street Parade fa il pieno di pubblico
Pieno di pubblico per la seconda edizione dell’Emilia Street Parade nel cuore di Santarcangelo. I promotori stimano una partecipazione di circa 20.000 persone. I primi a partire sono stati i circa 300 dell’Emilia Street Run Parade, che hanno percorso tre delle sette linee della bicipolitana. Fra i partecipanti, il sindaco Filippo Sacchetti, la consigliera regionale Alice Parma, l’assessore Filippo Borghesi e il consigliere comunale
Emanuele Zangoli, ad attenderli in strada l’assessora regionale al turismo e allo sport Roberta Frisoni e la giunta santarcangiolese. E’ stato proprio l’arrivo della run a far accender luci e consolle delle quattro postazioni musicali, i fornelli dei food truck e dei locali del territorio. Alle 19, al Parco Francolini, ha iniziato invece a levarsi in aria la mongolfiera per circa tre ore e mezzo di voli controllati che hanno visto oltre 100 persone di tutte le età. Alle 20.30, la facciata di una palazzina fra le vie Braschi e Daniele Felici è diventata maxischermo per la videoinstallazione “In viaggio verso via Emilia” a cura di Vladimir Bertozzi con le parole di Nicoletta Fabbri che ha accompagnato l’intera serata. Nello speciale gazebo allestito dal comando della Polizia Locale è stato effettuato un migliaio tra pretest alcol e prove etilometro e sono stati distribuiti 350 etilometri monouso.
Spenta la musica a mezzanotte e trenta in punto, l’Emilia Street Parade non ha registrato particolari criticità nelle operazioni di deflusso e ripristino, grazie anche alla presenza di una cinquantina di addetti alla sicurezza e alla viabilità privati a cui si sono aggiunti una trentina fra agenti di polizia locale e carabinieri. Concluso l’intervento di pulizia la strada è stata riaperta alle 6 del mattino di domenica. La riapertura era prevista per le 8.
“Al di là dei numeri, che sono in linea se non addirittura superiori a quelli dello scorso anno, il successo dell’Emilia Street Parade lo raccontano le migliaia di sorrisi, di facce, di emozioni raccontate dai bambini che giocavano, delle persone che hanno corso, dei ragazzi e delle famiglie
salite sulla mongolfiera e che si fermavano meravigliate di fronte alla facciata di una casa diventata maxischermo cinematografico per una notte facendo vivere la magia della via Emilia ripresa dal di dentro, da un finestrino di una macchina che la percorreva tutta da Rimini a
Piacenza. Per un giorno abbiamo fatto della strada più antica d’Italia e più trafficata della regione una grande piazza per migliaia di persone in festa. Persone che hanno animato anche il centro, dove i ristoranti hanno fatto doppi e tripli turni e i locali sono stati vissuti prima, durante e dopo quella che è una vera festa di comunità di cui mi piace evidenziare il grande upgrade qualitativo a 360 gradi: nelle sonorità, pulite e meno disturbanti, nella proposta artistica e sportiva, nell’intrattenimento. Voglio quindi ringraziare la Regione Emilia Romagna che l’ha sostenuta,
Città Viva, FoCus e tutti coloro che hanno contribuito a organizzarla e a far sì che tutto si svolgesse e concludesse senza criticità” commenta il sindaco Filippo Sacchetti, evidenziando: “Questa seconda edizione consacra un format da sviluppare in sinergia con la Regione e altre realtà per farne l’evento che chiude non solo la nostra estate ma l’estate dell’intero territorio che viene aperta da un altro grande evento collettivo come la Notte Rosa”.
“Come Regione Emilia Romagna abbiamo voluto essere al fianco di questo evento e sostenerlo, perché ne condividiamo lo spirito più autentico;la bellezza dell’Emilia Street Parade è vedere così tante persone di ogni età riunite in un bellissimo momento di festa lì dove ogni giorno passano migliaia di auto e camion. Con chicche come la possibilità di guardare la città dall'alto di una mongolfiera o dal finestrino di una macchina grazie al bellissimo video mapping creato per raccontare la via Emilia” fa eco l’assessora regionale Roberta Frisoni.
“Ringrazio tutte le attività coinvolte, che hanno nuovamente creduto in questo evento dando vita a una festa che dimostra una volta di più la vitalità dell’economia santarcangiolese, nel segno dell’unità tra gli operatori del centro e quelli della via Emilia come dimostrano le tantissime
persone che hanno fatto più volte la spola fra la via Emilia e il centro storico” conclude Alex Bertozzi, presidente di Città Viva.










