Sanità. Regione conferma esenzione ticket per chi è colpito da crisi aziendali


La Regione conferma l’esenzione dal pagamento delle prestazioni ambulatoriali per chi ha perso l’occupazione o si trova sospeso dal lavoro, estendendola anche ai familiari a carico. Nello stesso provvedimento viene garantita anche la distribuzione gratuita dei farmaci in fascia C, inseriti nei prontuari aziendali, alle famiglie indigenti individuate dai Servizi sociali.
Le misure, deliberate dalla Giunta, entreranno in vigore dal 15 settembre e resteranno valide fino al 31 agosto 2026, con una copertura complessiva di 225mila euro l’anno a carico del bilancio regionale.
In particolare, l’esenzione è destinata a chi, a partire dal primo gennaio 2015, ha perso involontariamente il lavoro a tempo indeterminato o cessato un’attività autonoma con partita IVA senza avere poi trovato una nuova occupazione stabile; a chi risulta sospeso dal proprio rapporto di lavoro e beneficia di ammortizzatori sociali ordinari, straordinari o in deroga; e infine ai familiari fiscalmente a carico di persone che rientrano in queste situazioni.
Per ottenere l’esenzione bisogna anche essere cittadini residenti in un comune dell’Emilia-Romagna, possedere un’attestazione Isee (Indicatore situazione economica equivalente) pari o inferiore a 15mila euro ed essere privi o sospesi dal lavoro. Il cittadino in possesso dei requisiti deve autocertificare il diritto all'esenzione tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (un'