Rocce e grotte dell'Appennino patrimonio UNESCO. Eventi a San Leo e Gemmano
Nel settembre 2023 il sito “Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale” è stato riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’ UNESCO per il suo eccezionale valore geologico, testimone di milioni di anni di evoluzione della Terra. Si tratta di un sito “seriale”, composto da sette aree distribuite lungo l’Appennino emiliano-romagnolo, ciascuna con caratteristiche uniche ma parte di un unico grande sistema naturale. Tra queste, le rocce di San Leo e le grotte di Onferno. In occasione della Settimana del Pianeta Terra 2026, questi sette luoghi ospitano altrettanti geoeventi coordinati, pensati come tappe di un unico progetto di divulgazione e tutela.
Venerdì 2 ottobre alle 20.30 alla Fortezza di San Leo si terrà un incontro dedicato al valore universale dei gessi di San Leo e al progetto multidisciplinare di studio del Rio Strazzano. La serata vedrà la partecipazione di studiosi, speleologi e rappresentanti istituzionali che approfondiranno gli aspetti geologici, ambientali e scientifici dell’area, con particolare attenzione alle esplorazioni speleologiche e al progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione della monografia I gessi del Rio Strazzano. Interverranno Stefano Lugli (Presidente comitato scientifico Unesco, UNIMORE) “Il valore universale dei gessi di San Leo”.
Piero Lucci (presidente FSRER) e Massimo Ercolani (FSRER) “Le esplorazioni speleologiche nel Rio Strazzano”
Stefano Piastra (UNIBO) “Il progetto multidisciplinare per una monografia su I gessi del Rio Strazzano"
Sempre venerdì 2 ottobre alle 15 alla Riserva Naturale di Onferno ci sarà anche l'iniziativa "Gessi di Onferno" con una visita guidata in grotta e conferenza dedicata
alla geobiologia, la disciplina che studia gli organismi che vivono negli ambienti ipogei e le complesse relazioni ecologiche che caratterizzano il sistema carsico. L'evento si terrà al Museo multimediale - Via Provinciale Onferno 50 a Gemmano.










