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LA CERIMONIA A ROMA

Rimini, torna la Bandiera Blu dopo 15 anni. En plein della costa riminese

In foto: Christian Andruccioli (Riccione), Adele Ceccarelli (Bellaria), Anna Montini (Rimini), Franca Foronchi (Cattolica) e Nicola Schivardi (Misano)
Christian Andruccioli (Riccione), Adele Ceccarelli (Bellaria), Anna Montini (Rimini), Franca Foronchi (Cattolica) e Nicola Schivardi (Misano)
di
Redazione
   
Tempo di lettura 5 min
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Rimini (dove mancava da ben 15 anni), Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano e Cattolica fanno loro la Bandiera Blu 2026. La notizia è arrivata questa mattina durante la cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiere Blu a Roma, dove il presidente della FEE (Foundation for Environmental Education) Claudio Mazza ha presentato ufficialmente l'elenco 2026 delle località premiate e ha consegnato il vessillo all’assessora alla transizione ecologica e blue economy, Anna Montini, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. 

Per Rimini si tratta di un riconoscimento carico di significato: dopo l'undicesima Bandiera Blu ottenuta nel 2011, la città aveva scelto di intraprendere un percorso di rigenerazione ambientale mediante una profonda ristrutturazione e ammodernamento del sistema di raccolta e depurazione delle acque reflue urbane — il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato — consapevole che il momento di tornare a candidarsi sarebbe arrivato solo al termine di un lavoro strutturale capace di garantire risultati solidi e duraturi. Oggi quel momento è arrivato. 

"Questo riconoscimento – ha commentato il Sindaco Jamil Sadegholvaad - è prima di tutto la conferma che la strada intrapresa era ed è quella giusta. Per anni si è lavorato con investimenti importanti e scelte coraggiose per elevare la qualità ambientale, in stretta relazione con la qualità urbana complessiva in cui convivono residenti e ospiti. La Bandiera Blu 2026 appartiene a questa città, ai suoi cittadini perché è il risultato di un patto comune, sottoscritto anni fa. Un patto che era allo stesso tempo una sfida coraggiosa, una visione e un atto di coerenza. Sottolineo in particolare quest’ultimo elemento, visto che proprio 15 anni si decise volontariamente di rinunciare alla richiesta di Bandiera Blu, nella convinzione che a quel punto cruciale la questione principale fosse più la sostanza di una traiettoria di comunità che la forma di un riconoscimento". 

Anche Riccione esulta: a ritirare il riconoscimento è stato l’assessore all’Ambiente e alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli, presente nella Capitale in rappresentanza del Comune. La città ha impresso una forte accelerazione sulla mobilità dolce e sull'inclusione. Il premio tiene conto del progetto di potenziamento del Metromare fino a Cattolica, dell’incremento delle stazioni di ricarica per la mobilità elettrica e della promozione di incentivi per il car e bike sharing. Parallelamente, lo sviluppo delle piste ciclabili e dei percorsi pedonali sicuri si unisce alla redazione del Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e al rafforzamento della sicurezza territoriale attraverso l'aggiornamento del Piano comunale di protezione civile. 

“La Bandiera Blu 2026 non è un traguardo scontato, ma il risultato di una programmazione che unisce tutela ambientale e sviluppo economico,” ha dichiarato l’assessore Christian Andruccioli a margine della cerimonia. L'assessore ha sottolineato come la Fee richieda oggi “una visione unitaria e non più politiche frammentate, motivo per cui il Comune ha messo in campo una strategia di decarbonizzazione che include la costituzione della Comunità energetica rinnovabile e l’installazione di oltre 500 chilowatt di fotovoltaico operativi proprio dal 2026”. Andruccioli ha dedicato il vessillo “al lavoro corale svolto insieme ai cittadini e agli operatori balneari che, collaborando su temi come la tariffazione puntuale dei rifiuti e la cura delle oltre 24.000 alberature cittadine censite, rendono Riccione una città più resiliente”. 

La soddisfazione anche di Misano Adriatico: “Questo riconoscimentospiega l’Assessore all’Ambiente Nicola Schivardi, che ha presenziato all’eventopremia il lavoro costante svolto dall’amministrazione comunale, dagli operatori turistici, dalle attività economiche e da tutti i cittadini nella tutela dell’ambiente e nella qualità dei servizi offerti. La Bandiera Blu non è soltanto un simbolo di qualità delle nostre acque e delle nostre spiagge, ma certifica un impegno concreto verso la sostenibilità, la gestione attenta del territorio, la mobilità sostenibile, la raccolta differenziata e l’educazione ambientale. Continueremo a investire in politiche ambientali innovative e nella valorizzazione del nostro patrimonio naturale, con l’obiettivo di rendere Misano Adriatico sempre più accogliente, vivibile e sostenibile, sia per i residenti sia per i turisti che ogni anno scelgono la nostra città”.

“Questa bandiera blu è un riconoscimento a tutto il grande lavoro corale che abbiamo messo in campo – commenta la Sindaca di Cattolica Franca Foronchi, accompagnata a Roma dal dirigente dell’ufficio ambiente Baldino Gaddi e dalla responsabile del servizio Sara Piccioli – È come sempre non solo un punto di arrivo, ma di continua ripartenza per migliorarci sempre di più sia sul fronte dei servizi che della sostenibilità ambientale, della sicurezza, di una visione di città e di turismo più ampia e innovativa. La Bandiera Blu è più in generale un percorso culturale che affrontiamo ogni giorno dell’anno. Gli elementi che portano a questo riconoscimento sono tanti, sono 32 i criteri che abbracciano tante macro aree e riguardano complessivamente la gestione del territorio perché la qualità del nostro mare è strettamente collegata alla gestione del territorio. E come città abbiamo messo in campo tutta una serie di azioni che hanno portato ad ottenere il vessillo.

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