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Rimini, divertente ‘finché dura’: la Repubblica paragona prezzi e servizi alla C

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 8 Lug 2005 19:11 ~ ultimo agg. 11 Mag 08:12
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Se la settimana scorsa sempre Repubblica segnalava che Rimini era una delle spiagge più accessibili d’Italia, con i suoi 14 euro al giorno per ombrellone e due lettini a fonte dei 36 di Santa Margherita Ligure, oggi si scopre che Grecia Spagna Croazia, sono il nuovo che avanza sotto il sole, e avanza soprattutto in modo competitivo dal punto di vista del portafoglio.
Leggendo il servizio che pone a raffronto diretto 4 località italiane e 4 straniere, scopriamo così che l’isola di Krk in Croazia ha un nome impronunciabile ma è ‘un paradiso a 120 chilometri da Trieste’, e prezzi che viaggiano intorno alla metà di quelli di Rimini dall’ombrellone alla birra, dal ristorante alla discoteca. La Versilia costa di più, ma almeno viene sottolineato che l’offerta è di migliore qualità di Lloret de Mar in Spagna. Su Rimini infierisce anche l’anonimo ligure cui è attribuita la battuta “Da noi siamo ancora fortunati, nella Riviera Adriatica o in Versilia le prospettive sono nere’. Chi glielo avrà riferito?
Operatori del settore e amministratori sembrano aver preso il servizio con filosofia: intervenuto oggi alla presentazione del festival del Mare a Bellaria, l’assessore regionale Guido Pasi ha affermato che la riviera romagnola costa di più ma offre maggiore tutela. Anche Maurizio Ermeti, presidente di Assoalbergatori di Rimini, da noi interpellato, ha sottolineato
che “la nostra cultura dell’ospitalità non ha ancora paragoni e non teme confronti con nessuna altra meta”. E che poi “non è dimostrato che non ci sia altrettanto traffico anche per raggiungere la Croazia”. Repubblica o non Repubblica, forse non sempre è tutt’oro quel che brilla.

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