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rischio allarme entro dicembre

Ridracoli preoccupa. Invaso a un terzo della capacità, si studiano alternative

In foto: dalla webcam di ridracoli.it
dalla webcam di ridracoli.it
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Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Sale la preoccupazione in Romagna per i livelli dell'invaso di Ridracoli, sceso a un terzo della sua capacità. La Regione, in stretto coordinamento con Romagna Acque, è per questo al lavoro per garantire l'approvvigionamento idrico, coinvolgendo anche i Comuni. L'invaso contiene attualmente 10,2 milioni di metri cubi d'acqua, ossia il 31% della sua capacità, ulteriormente diminuiti dall'ultimo monitoraggio nonostante le precipitazioni del fine settimana.

Il bacino si trova quindi al momento in fase di preallarme, ma "in assenza di ulteriori precipitazioni significative, secondo le attuali proiezioni, potrebbe raggiungere la soglia di allarme entro dicembre", mette in guardia la Regione. Per questo la situazione richiede "un monitoraggio costante" e l'adozione di "ulteriori misure preventive per garantire l'approvvigionamento idrico nelle prossime settimane" nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Durante l'estate il sistema regionale ha garantito la continuità del servizio, nonostante le temperature eccezionalmente elevate e le criticità registrate nel distretto del Po, ricorda la Regione. Ora sono allo studio interventi per contenere i consumi e diversificare le fonti di approvvigionamento. La Regione e Romagna Acque sono al lavoro in particolare per preservare le riserve disponibili e garantire la continuità idrica, anche col rilascio di specifiche deroghe al deflusso minimo vitale in alcuni punti del sistema.

Il gestore dell'invaso ha già avviato una serie di interventi per ridurre il ricorso alle acque di Ridracoli, attraverso l'utilizzo delle altre fonti locali disponibili e il maggiore impiego delle acque del Po, attraverso i potabilizzatori di Ravenna, per contribuire all'approvvigionamento del ravennate e riminese. Coinvolti anche i Comuni interessati per mettere in atto un'azione di sensibilizzazione per favorire un utilizzo più attento e responsabile dell'acqua nelle prossime settimane

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