Ecomondo, via alla 29^ edizione. Taglio del nastro con il ministro Fratin
E’ iniziata la 29a edizione di Ecomondo, l’evento organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), in programma fino a venerdì al quartiere fieristico, che si conferma piattaforma di riferimento a livello internazionale sulla green, blue e circular economy.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, in una edizione che consolida la costante crescita della manifestazione. Presenti oltre 1.800 brand espositori (con quelli esteri in crescita del 19%), più di 1.000 hosted buyer coinvolti su 30 padiglioni e 170mila metri quadrati lordi di superficie.
In programma nei tre giorni di manifestazione le più variegate riflessioni sui temi legati all’ambiente: lo scenario normativo nella gestione dei rifiuti, l’economia della carta, le città salubri e circolari, e l’apertura, contestualmente all’inaugurazione, della 15^ edizione degli Stati generali della Green Economy.
Ad aprire la cerimonia, il Presidente di IEG, Maurizio Ermeti, che ha dichiarato: “La green economy diventa sempre più strategica per la crescita e la competitività del sistema industriale nazionale ed Ecomondo è protagonista di questa trasformazione. È una delle nostre grandi storie di successo. Ha conquistato un ruolo di leadership a livello europeo e oggi si afferma con sempre maggiore forza sui mercati internazionali: è diventata, da Rimini al mondo, la piattaforma industriale di riferimento per le imprese, le istituzioni, la ricerca, i policy maker e tutti gli attori strategici dell’economia circolare e rigenerativa. Su questa traiettoria continueremo a investire, con visione, determinazione e fiducia nel futuro”.
“Ecomondo rappresenta una vetrina di primo piano, in Europa e nel mondo, per le tecnologie e le soluzioni innovative che coniugano sostenibilità ambientale, sviluppo industriale e competitività. La sostenibilità non è soltanto tutela dell’ambiente, ma anche innovazione e opportunità di crescita per il nostro sistema produttivo e manifatturiero. La transizione non va intesa come un insieme di vincoli, ma come un’evoluzione dei modelli di produzione e consumo verso una maggiore efficienza: utilizzare meglio le risorse, ridurre gli sprechi e creare valore con un minore impatto sugli ecosistemi. Ecomondo è il luogo in cui questa visione prende forma, attraverso il confronto e la valorizzazione delle migliori esperienze”, ha detto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin










