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CONVENZIONE FINO AL 2030

Riccione, approvato il nuovo manuale di gestione per canile e gattile

In foto: canile intercomunale di Riccione
canile intercomunale di Riccione
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Il Comune di Riccione ha approvato il nuovo “Manuale procedurale di gestione sanitaria del canile e gattile intercomunale”. La misura recepisce le più recenti normative sanitarie e fissa standard operativi di eccellenza per la cura, la degenza e l'affido degli ospiti a quattro zampe.

Il canile e gattile intercomunale di viale Albana, da tempo punto di riferimento non solo per Riccione ma per l’intero comprensorio della Valconca e di Rimini Sud, ha recentemente completato gli interventi di adeguamento strutturale. I lavori hanno permesso di consolidare lo spazio riservato alla popolazione canina e di realizzare un’area completamente dedicata ai gatti, allineando il polo alle nuove direttive nazionali e regionali che equiparano canili e gattili a veri e propri stabilimenti di sanità animale. Per la gestione in forma associata del canile intercomunale e dei servizi connessi, il Consiglio comunale di Riccione ha approvato lo schema di convenzione applicabile ai Comuni del comprensorio “Rimini Sud”. La convenzione, con una durata fino alla fine del 2030, prorogabile per altri quattro anni.

Il manuale di gestione sanitaria, redatto dal gestore, The Lorenz’s Pack Srls, in stretta collaborazione con i servizi veterinari dell’Ausl della Romagna, disciplina nel dettaglio ogni fase di permanenza degli animali. La struttura può ospitare fino a 105 cani e 50 gatti (di cui 30 nei reparti sanitari temporanei e 20 nel reparto sanitario permanente), oltre a cucciolate di gatti in numero non superiore a 3 cucciolate o 5 singole. 

Per ogni nuovo animale che fa ingresso in struttura sono previste visite mediche entro le 48 ore (e controlli d’urgenza garantiti entro un’ora dal ricovero dell’animale se riscontrato un effettivo pericolo di vita), identificazione tramite microchip con registrazione al Sinac (Sistema informativo nazionale degli animali da compagnia), esami parassitologici e le necessarie profilassi vaccinali. Una particolare attenzione viene riservata all’aspetto etologico: prima del trasferimento nel reparto permanente, il Direttore sanitario (medico veterinario esperto in comportamento) traccia il profilo psicologico dell’animale per favorire l’inserimento nei gruppi sociali e guidare le successive adozioni. Il gattile dispone inoltre di sezioni ad hoc per l’isolamento, la degenza post-operatoria, i soggetti affetti da malattie infettive (come Fiv e FeLV) e l’accoglienza di cuccioli e gatti domestici non reintroducibili in colonia.

“Con questo passaggio fondamentale compiamo una svolta di civiltà e professionalità nella gestione del benessere animale per tutto il nostro comprensorio – commenta l’assessore all’Ambiente del Comune di Riccione, Christian Andruccioli –. Non parliamo più di semplici strutture di custodia, ma di un vero e proprio presidio avanzato di sanità animale ed etologia. Possiamo così garantire cure d’eccellenza, incentivare le adozioni responsabili e contrastare con fermezza ogni forma di abbandono”.

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