Riapre lo Spazio Tondelli. Guanciale e Saurino inaugurano la stagione teatrale
La stagione teatrale di Riccione torna allo Spazio Tondelli. La stagione, con la direzione artistica di Simone Bruscia, prenderà il via il 3 novembre con Lino Guanciale e Gianmarco Saurino in Flusso. In cartellone ci saranno altri grandi protagonisti della scena italiana contemporanea come Stefano Massini con E l’Ape disse alla Vespa: “Sì, Ciao”, epica metalmeccanica sulla Piaggio e l’Italia sognatrice del dopoguerra e Ascanio Celestini, con il monologo Poveri cristi, accanto ai nuovi talenti della drammaturgia Niccolò Fettarappa, Nicola Borghesi e Pier Lorenzo Pisano. E poi i testi
di due indimenticabili autori come Mattia Torre e Massimo Sgorbani, i racconti di grandi campioni dello sport: Federico Buffa, con uno spettacolo dedicato a Michael Jordan e Christian Raimo che racconta Maradona. Ancora la danza d’autore di Silvia Gribaudi e due grandi commedie della drammaturgia internazionale Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati saranno i protagonisti di Cari genitori, pièce che dopo 900 repliche approda in Italia. Luca Bizzarri con Antonio Zavatteri ed Enzo Paci salirà sul palco con "Le nostre donne". La stagione accoglierà inoltre due tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano. Il geologo Mario Tozzi, accompagnato dal cantautore Lorenzo Baglioni e da Carlo Lucarelli nella performance "Chi ha ucciso il pianeta?. Lo scrittore e filosofo Umberto Galimberti si soffermerà sulla scomparsa dei punti di riferimento nel nostro mondo dominato dalla tecnica, con la proposta di un’etica nuova, in cui gli esseri umani come viandanti percorrono la Terra senza possederla.
Il cartellone di prosa, annunciato con grande anticipo, per consentire al pubblico di programmare gli abbonamenti (che prevedono 15 spettacoli), rappresenta infatti il primo capitolo di un percorso più ampio che sarà presentato e approfondito nel mese di settembre. Attorno alla stagione teatrale prenderà forma un programma articolato di festival, incontri, progetti dedicati alle nuove generazioni e iniziative di respiro internazionale, con l’obiettivo di restituire alla città non soltanto un teatro rinnovato, ma un nuovo luogo di produzione, ricerca e partecipazione culturale.
Il programma con date e ospiti
Martedì 3 novembre Flusso, funambolico e poetico monologo a due voci interpretato da due protagonisti assoluti della scena italiana: Lino Guanciale, impegnato anche in veste di regista, e Gianmarco Saurino. Scritto da Christian Di Furia, Flusso è un testo scoperto e sostenuto produttivamente dal Premio Riccione per il Teatro, che gli ha assegnato la menzione speciale “Franco Quadri”, per poi accompagnarlo verso il recente e applauditissimo debutto al Piccolo di Milano. Il ritorno a Riccione proprio in apertura di stagione è il coronamento di un percorso di successo.
21 e 22 novembre: Mattia Torre, scrittore di culto scomparso troppo presto nel 2022, torna in scena grazie a Fausto Paravidino, che dirige Silvia D’Amico, Edoardo Pesce, Carlo De Ruggiero e Cristina Pellegrino in Figli, irresistibile tragicommedia sulle sfide della genitorialità nell’Italia contemporanea
3 dicembre: Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi, autori del caustico ed esilarante Uno spettacolo italiano. Lo spettacolo è proposto fuori abbonamento ma rientra in uno speciale carnet under 30 dedicato alla nuova drammaturgia: una selezione di cinque spettacoli ideata da Riccione Teatro per avvicinare il pubblico più giovane ai nuovi autori della scena contemporanea.
11 dicembre: Il noto geologo Mario Tozzi, accompagnato dal cantautore Lorenzo Baglioni e dalla voce narrante di Carlo
Lucarelli, racconta l’attuale crisi ambientale come un’indagine di cronaca nera (Chi ha ucciso il pianeta?) spettacolo speciale fuori abbonamento, realizzato in collaborazione con Geat in occasione del trentesimo anniversario della società).
14 gennaio: Ascanio Celestini è al Tondelli con il monologo Poveri cristi, “formidabile, poetico e politico” esempio di teatro di narrazione (Teatro.it), ispirato alle storie incredibili di persone a cui non fa caso nessuno.
21 gennaio: Lo stesso Borghesi, insieme alla compagnia Kepler-452, è a Riccione anche con Gli altri. Indagine sui nuovissimi mostri ), reportage
teatrale sul fenomeno degli hater che sa “entrare con ironia e poesia negli interrogativi del nostro presente” (Sipario).
26 gennaio: Lo scrittore e filosofo Umberto Galimberti si sofferma sulla scomparsa dei punti di riferimento nel nostro mondo dominato dalla tecnica e propone un’etica nuova, in cui gli esseri umani come viandanti percorrono la Terra senza possederla (Lo spaesamento e l’etica del viandante).
3 febbraio: Cari genitori, pièce che dopo 900 repliche approda in Italia con un cast capitanato da Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati: una riflessione ironica sul legame tra amori familiari e denaro, scritta da Emmanuel e Armelle Patron, e diretta nella versione italiana da Antonio Zavatteri.
26 febbraio: Scrittura appassionante e indimenticabili storie di sport si fondono negli spettacoli Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan di Federico Buffa e Barrilete cósmico. Al pianoforte Alessandro Nidi .
2 marzo: Di Massimo Sgorbani, protagonista al Premio Riccione nei primi anni Duemila, viene invece proposto uno dei testi più dirompenti, Beata oscenità, dedicato all’incredibile vita di Giò Stajano, uno dei primi uomini italiani a diventare donna, nipote del gerarca fascista Achille Starace, protagonista delle notti romane e infine suora laica in un convento piemontese. Regia di Serena Sinigaglia, in scena Gianluca Ferrato.
11 marzo: la danzatrice Claudia Marsicano, Premio Ubu 2017 come migliore attrice/performer under 35, si lancia in un affondo ironico e poetico sul corpo femminile e sul culto dell’immagine, interpretando magistralmente le coreografie che Silvia Gribaudi ha creato per lei ispirandosi alle figure di Fernando Botero e ai corsi di aerobica di Jane Fonda (R.OSA. 10 esercizi di nuovi virtuosismi, 11 marzo, data in collaborazione con E’ Bal – Palcoscenici per la danza contemporanea).
19 marzo: Maradona pedagogista di Christian Raimo, per la regia di Alessandro Di Murro.
7, 14 e 21 aprile: Dopo i successi al Premio Riccione 2019 e 2021, torna in città anche Pier Lorenzo Pisano, che insieme al Gruppo della Creta – e alla riccionese Daniela Giovanetti tra le protagoniste in scena – presenta - Nelle puntate precedenti, una serie a episodi dal vivo che porta la narrazione seriale televisiva dentro il linguaggio del teatro
6 maggio: Antonio Zavatteri, con Enzo Paci e il celebre comico Luca Bizzarri, interpreta Le nostre donne, commedia brillante in cui si sono cimentati mostri sacri della
scena francese come Jean Reno, Daniel Auteuil e Richard Berry. Scritta dal premio Molière Éric Assous, Le nostre donne esplora il mondo maschile e le sue fragilità raccontando la serata storta di tre compagni di poker, con dialoghi taglienti e continui colpi di scena (regia di Alberto Giusta).
24 maggio: Stefano Massini chiude il cartellone con E l’Ape disse alla Vespa: “Sì, Ciao”, epica metalmeccanica sulla Piaggio e l’Italia sognatrice del dopoguerra. Un intreccio di storie collettive e familiari, passioni politiche e amori privati, che conferma le doti narrative di un autore lanciato poco più di venti anni fa dal Premio Riccione e arrivato a vincere cinque Tony Awards, gli Oscar del teatro americano.
Nel mese di settembre saranno presentati l’evento inaugurale e l’intero progetto culturale che accompagnerà il primo anno di attività del rinnovato teatro. Accanto agli spettacoli della stagione troveranno spazio la ventottesima edizione del Riccione TTV Festival, il cartellone Riccione Teatro per le nuove generazioni, rivolto alle scuole e alle famiglie, e ancora laboratori, incontri, presentazioni e nuovi percorsi internazionali. Tra questi, anche Nuova scena italiana dal mondo, progetto promosso da Riccione Teatro con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dedicato ai nuovi talenti della drammaturgia e al dialogo tra la scena italiana e le esperienze artistiche internazionali.
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
L’abbonamento alla stagione comprende 15 spettacoli al costo di 200 euro. Per gli under 30 è previsto un abbonamento a prezzo ridotto, anch’esso valido
per l’intera stagione, al costo di 120 euro.
Lo spettacolo Chi ha ucciso il pianeta? di Mario Tozzi è proposto fuori abbonamento, mentre Uno spettacolo italiano di Niccolò Fettarappa e Nicola
Borghesi rientra in un carnet speciale dedicato alla nuova drammaturgia, sottoscrivibile dagli spettatori under 30: al prezzo di 30 euro, le cinque date di
Uno spettacolo italiano, Gli altri. Indagine sui nuovissimi mostri e Nelle puntate precedenti.
Dal 14 settembre gli abbonamenti saranno acquistabili presso la biglietteria di Villa Lodi Fè, sede di Riccione Teatro, oppure su Vivaticket.it e nei
punti vendita del circuito Vivaticket.
I biglietti dei singoli spettacoli saranno in vendita, sempre a Villa Lodi Fè e su Vivaticket, dal 28 settembre.
Per informazioni e orari: tel. 320 016 8171, biglietteria@riccioneteatro.it.










