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Opera da 10 milioni

Riapre il salotto di Riccione: inaugurato il secondo tratto di Viale Ceccarini

In foto: il secondo tratto del nuovo viale Ceccarini
il secondo tratto del nuovo viale Ceccarini
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 30 Mag 2026 12:25 ~ ultimo agg. 12:39
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Taglio del nastro per il secondo tratto riqualificato di Viale Ceccarini a Riccione, quello compreso tra viale Gramsci e l'incrocio con viale Dante. Una inaugurazione, evidenzia l'amministrazione, avvenuta nel rispetto dei tempi previsti dal cronoprogramma con il salotto cittadino messo disposizione dei residenti e dei visitatori per l'avvio della stagione balneare. La prima parte dell'opera, tra viale Milano e viale Gramsci, era già stata aperta al pubblico in occasione del periodo pasquale. Saranno completati invece entro il mese di giugno i lavori sulla piazzetta del Faro. Il costo complessivo del restyling è di quasi 10 milioni di euro. I prossimi step, il terzo e quarto tratto del viale, saranno realizzati durante l’autunno, l’inverno e la prima parte della primavera, riconsegnando l'opera totalmente ultimata prima dell'avvio dell'estate 2027. Ai tratta del segmento che dall'incrocio con viale Dante arriva fino alla ferrovia e di quello che, sempre partendo da viale Dante, si sviluppa fino a  piazzale Ceccarini. 

Tra le soluzioni tecnologiche e d'arredo, spiccano in particolare i "Pali Ceccarini", elementi multifunzionali dal design minimale che racchiudono un sistema di illuminazione scenografica a effetto lucciola, diffusione sonora per eventi, videosorveglianza integrata ad alta definizione e moderni sistemi di nebulizzazione per la gestione intelligente del microclima estivo. 
A firmare il progetto, il collettivo di architettura Laprimastanza (Davide Agostini, Matteo Battistini e Francesco Ceccarelli) che si è già guadagnato l'importante riconoscimento della pubblicazione sulla rivista Topscape, che ha celebrato l'opera come modello globale di città giardino contemporanea e punto di riferimento per il design urbano mondiale.

"Ci sono momenti in cui l’azione amministrativa deve saper unire una forte visione politica a una grande sostanza concreta – commenta la sindaca di Riccione, Daniela Angelini. Quando abbiamo immaginato questo progetto, era perfino difficile sognare un nuovo viale Ceccarini. Ma con la determinazione e la concretezza che dà voce a un’amministrazione comunale del fare, ci siamo impegnati a compiere esattamente ciò che si promette. Oggi dimostriamo che questa squadra sa passare dal sogno al segno. Non si tratta solo di aver realizzato un'opera pubblica straordinaria, ma di aver dato una risposta solida e tangibile ai nostri cittadini e alle attività economiche, trasformando in realtà ciò che prima era solo immaginabile".
"La complessità di un cantiere nel cuore della città - ha evidenziato l'assessore all'Urbanistica e alla Rigenerazione urbana, Christian Andruccioli - ha richiesto uno sforzo di coordinamento eccezionale per garantire la massima qualità dei materiali e il rispetto delle scadenze. Questo intervento valorizza l'asse centrale della città giardino, migliorando l'accessibilità e l'estetica urbana attraverso soluzioni moderne e coerenti con la storia di Riccione, nate dal prezioso lavoro sul campo svolto dalla squadra dei progettisti dello studio d'architettura Laprimastanza. Aver concluso questa fase centrale prima dell'estate era una priorità assoluta per tutelare il lavoro dei nostri operatori economici e offrire una splendida accoglienza ai turisti".

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