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Rapporto demografico: sfiorati i 330mila abitanti. Vitali: 400mila è il limite

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Sab 29 Gen 2011 13:16 ~ ultimo agg. 14 Mag 04:43
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Al primo gennaio i residenti in provincia hanno toccato quota 329.286. Una crescita di 4.021 unità dettata sia dal saldo naturale nati/morti, in aumento per il sesto anno consecutivo (+254), che dalla componente migratoria. Nel 2010 i nuovi nati sono stati 3.226, quasi il 20% stranieri. In 10 anni però anche le nascite italiane sono aumentate del 18%. Un sintomo di fiducia nel territorio che secondo il presidente della provincia, Stefano Vitali, apre anche alcune riflessioni sul futuro. “Negli anni ’80 – ricorda – quando le nascite erano i forte crisi, si pensava ad esempio a cosa fare delle scuole quando sarebbero state vuote. Ora invece al contrario dobbiamo pensare a realizzarne di nuove o a mantenere belle e funzionali quelle che abbiamo.”

Gli immigrati stranieri raggiungono le 33.127 unità (il 10,1% dei residenti totali) contro le 3.300 del ’93. In prevalenza si tratta di donne. Albania, Romania e Ucraina le nazionalità più rappresentate. I comuni dove la pressione migratoria è più alta sono Bellaria (13,5%) e San Leo (11,7). Nel capoluogo il dato si ferma all’11%. Rimini e Riccione restano i comuni più popolosi ma si conferma vivace la redistribuzione della popolazione dalla costa all’entroterra. Dato che si spiega con le opportunità di lavoro e le nuove infrastrutture sorte anche lontano dalla riviera. In controtendenza invece l’Alta Valmarecchia dove i residenti sono in calo. “Un dato che non ci sorprende – spiega Vitali – perchè sappiamo che dobbiamo metterla nelle condizioni di avere le stesse opportunità delle altre parti del territorio. Sull’Alta VAlmarecchia però dobbiamo scommettere e soprattutto i giovani devono farlo e devono pensarsi abitanti ed imprenditori del proprio territorio nel futuro.”

Se la crescita della popolazione è un dato positivo non si deve dimenticare però la vivibilità di un territorio come quello riminese che si estende per soli 800 kilometri quadri e dove ben il 40% è rappresentato dal polmone verde dell’alta Valmarecchia.
La densità media in provincia è di 381 abitanti per km quadrato, a Rimini e Bellaria si superano i 1000, a Riccione i 2000, a Cattolica i 2.700.
“Io credo che non potremo superare i 390mila/400mila abitanti – dice il presidente Vitali – Con gli strumenti urbanistici che abbiamo già ci stiamo incamminando verso questo limite.”

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