Ragazzino disperso nei boschi durante camminata, ritrovato in buone condizioni
Sono state ore di grande apprensione quelle vissute dal tardo pomeriggio di ieri (venerdì) a Montefiore Conca, dove intorno alle 17 si sono perse le tracce di un ragazzino autistico di 13 anni, ospite della comunità di Ca' Santino, scomparso nella campagna della località Levola. Il minore si sarebbe allontanato nel corso di una camminata con altri ragazzi della struttura e organizzata dagli educatori che li stavano accompagnando. Il 13enne avrebbe improvvisamente lasciato il sentiero principale e cambiato direzione. Gli educatori si sono accorti quasi subito della sua assenza e hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine mettendosi alla ricerca del minorenne.
Per coordinare le operazioni è stato allestito a Levola un imponente centro di comando, da cui sono partite le ricerche che hanno coinvolto un grande numero di persone, tra cui vigili del fuoco, soccorso alpino, carabinieri della locale Stazione e Forestali, polizia Locale, gruppo GIV, Giacche verdi, Associazione nazionale carabinieri, volontari civici e della Pro Loco di Montefiore Conca, membri dell’ATC Rimini 01, e volontari del vicino Comune di Tavoleto. Sul posto sono accorsi anche il sindaco Filippo Sica, il vice sindaco Francesco Taini e il consigliere Carlo Banci, oltre a tanti cittadini montefioresi che si sono attivati spontaneamente per contribuire alle ricerche. Nel corso delle operazioni erano stati inoltre attivati ulteriori supporti, tra cui volontari con cani molecolari e i gruppi di cacciatori.
Il momento più emozionante della serata è stato senza dubbio quello del ritrovamento, intorno alle 21, quando il ragazzo ha potuto riabbracciare il babbo e la mamma. Dopo circa quattro ore di ricerche, il ragazzino è stato ritrovato in buono stato di salute in un’abitazione situata in via Ventena, ponendo così fine a una serata carica di tensione ma conclusasi con il più bello degli epiloghi, un lungo abbraccio con i propri genitori. Che poi hanno voluto ringraziare tutte le persone intervenute per l’impegno e la solidarietà dimostrata. "Nei momenti di difficoltà, vedere così tante persone mobilitarsi con prontezza e spirito di servizio è un segnale di grande forza e unità per tutta la comunità", ha commentato il sindaco Sica termine delle ricerche.












