Prima le carezze e gli abbracci, poi il furto del portafogli. Trans arrestate
Hanno avvicinato due ventenni all'uscita da un locale a Miramare e, dopo averli riempiti di complimenti, hanno iniziato a tirarli verso di loro, ad abbracciarli e accarezzarli. Poi, all'improvviso, una delle due transessuali ha sfilato dalla tasca di un 22enne cesenate il portafoglio senza che né il giovane né l'amico se ne accorgessero. Non sapevano, però, che ad assistere alla scena ci fosse il personale in borghese del Nucleo Falchi delle polizia Locale di Rimini. Così, quando le due transessuali hanno attraversato la strada per raggiungere il gruppetto di connazionali sul marciapiede, i sei agenti le hanno seguite e fermate. Non in tempo, purtroppo, per recuperare il portafoglio, fatto sparire con un abile passamani, ma per identificare le autrici del colpo sì.
Le due trans, entrambe 41enni di nazionalità peruviana, ieri notte (venerdì) sono state condotte nel comando della polizia Locale e, al termine degli accertamenti, arrestate per furto in concorso. Nel frattempo il 22enne derubato ha sporto denuncia e, con l'aiuto degli agenti, ha bloccato le carte di credito. Dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza, le due peruviane questa mattina (sabato) sono comparse in tribunale per la direttissima, difese dagli avvocati Sonia Giulianelli del foro di Rimini e Stefano Afrone del foro di Brescia, quest'ultimo collegato in videoconferenza, che hanno chiesto i termini a difesa. Il giudice, dopo aver convalidato l'arresto, ha fissato l'inizio del processo a marzo. Nel frattempo le due transessuali sono state rimesse in libertà senza alcun obbligo.












