Indietro
menu
Polemiche a Rimini

Lisi e Brunori sulle scelte del comune: c'è chi forse non sa dell'emergenza casa

In foto: Gloria Lisi e Stefano Brunori
Gloria Lisi e Stefano Brunori
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

12mila case sfitte ma si costruisce ancora, 9milioni spesi per comprare la sede universitaria che potevano essere usati per altro e, per finire, uno studentato alla Corderia di Viserba a sei km dall'ateneo ancora disabitato. I consiglieri della lista Lisi, Stefano Brunori e Gloria Lisi, attaccano la giunta del comune di Rimini. "C'è l'emergenza casa - ironizzano - ma forse lo sappiano noi e qualcuno no."

I due si soffermano in particolare sullo studentato a Viserba richiamando un intervento in cui l'assessore Morolli ricordava l'accordo di cooperazione sottoscritto dall'amministrazione nell'aprile 2025 con ERGO (Ente Regionale per il Diritto allo studio universitario) per la futura gestione del fabbricato la cui consegna formale si è perfezionata il primo ottobre 2026. "Le tempistiche per l’assegnazione dei posti letto - aveva precisato l'assessore - non possono essere determinate dal Comune, in quanto tale attività è demandata ad ERGO". 

"Quindi - commentano Lisi e Brunori - pur mancando alloggi calmierati per studenti ancora a distanza di quasi un mese dalla consegna dei lavori non vengono assegnati gli alloggi". "Inutile allora parlare di interventi e di necessità - proseguono - se poi qualcuno non sbatte i pugni nei tavoli giusti e non "impone" di procedere in tempo brevi. Insomma in zona Corderia abbiamo uno studentato non abitato, un parco pubblico chiuso e non utilizzabile e un parcheggio pubblico sotto un supermercato mai aperto e non accessibile agli utenti". "Inutile fare i lavori se poi non portano ad un risultato per la città - concludono i consiglieri -. Ai cittadini la domanda che tutti si fanno...chi dovrebbe controllare e attivarsi?? Chi comanda o chi subisce?"

Altre notizie