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Il deputato Pd interroga

Post razzista legato a Riccione. Gnassi: Salvini dica se social è della Lega

In foto: Gnassi in aula
Gnassi in aula
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Il video comparso sul profilo TikTok "Legaofficial" (vedi notizia) che equipara le spiagge di Riccione alle immagini di Ceuta arriva in Parlamento. Il deputato del Pd (ed ex sindaco di Rimini) Andrea Gnassi annuncia infatti un'interrogazione al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, accusando direttamente il Carroccio di fare "una propaganda che alimenta paura e allarmismo e infanga la Riviera romagnola". Il leader della Lega e ministro, manda a dire Gnassi, "la smetta di giocare con la paura. Se quel profilo TikTok è della Lega, siamo davanti a una propaganda razzista e vergognosa che utilizza l'insicurezza come strumento politico". Se invece non è della Lega, "Salvini e il suo partito hanno il dovere di dirlo con chiarezza e di denunciare immediatamente chi sta utilizzando il loro nome e i loro simboli". Poi l'affondo del dem: "Evidentemente a Salvini l'estate fa male. Dopo l'ultimo cocktail del Papete che gli è andato indigesto, oggi, per la paura di Vannacci, si è bevuto il cervello. Questa campagna social dimostra fino a che punto sia arrivata la rincorsa della Lega alla destra più estrema: costruire un nemico, alimentare paura e allarmismo e trasformare le nostre spiagge in un set della propaganda". E di questo "Riccione e la Romagna non hanno bisogno. Sono territori che hanno costruito la propria forza sull'accoglienza, sul lavoro e sulla capacità di convivere. Non permetteremo che le nostre spiagge diventino il set di una campagna politica costruita sulla paura e sul razzismo. Salvini chiarisca subito: quel video è della Lega oppure no?".

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