Pontile. Pironi: ascoltati i tecnici, sarà la politica a decidere’.


All’incontro, che si è svolto in municipio alle 11, hanno partecipato il prof. Alberto Lamberti (docente di idraulica presso l’Università di Bologna, incaricato dal Comune per lo studio relativo agli effetti dell’opera sul litorale), i rappresentanti delle associazioni economiche e di categoria, il comandante dell’Ufficio Locale Marittimo Saverio Trani e una delegazione dell’amministrazione comunale costituita dal sindaco Massimo Pironi, l’Assessore ai lavori pubblici Loretta Villa, i dirigenti dei settori lavori pubblici, Ivo Castellani, e urbanistica, Baldino Gaddi, oltre a diversi consiglieri comunali.
Il professor Lamberti ha ribadito che la realizzazione del pontile non comporterà conseguenze di rilievo dal punto di vista dell’erosione.
“Noi non crediamo più ai tecnici – ha dichiarato a Newsrimini Enzo Manzi, presidente della Cooperativa Bagnini di Riccione – perchè dicono una cosa ma ne succede un’altra. Anche in passato, con gli interventi di Cattolica e Misano, avevano garantito che non ci sarebbe stata erosione. Invece è arrivata fino a Riccione”.
“Siamo contrari al progetto del pontile – spiega Manzi. – Se vogliono farlo, lo facciano pure ma prima bisogna mettere in sicurezza la spiaggia con barriere soffolte in pietra lungo tutto il tratto riccionese”.
L’incontro è stato chiuso dal sindaco Massimo Pironi, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel proseguire le verifiche tra le posizioni dei tecnici interpellati sia dall’amministrazione che dalla Cooperativa Bagnini, nei punti in cui appaiono controverse o discordanti.
Pironi ha però precisato che l’ultima parola spetta all’amministrazione: “Al termine del confronto tra tecnici, la politica si assumerà la sua responsabilità”.
(Nella foto, un momento dell’incontro)