Indietro
menu
questionario di Federalberghi

Per gli albergatori riccionesi estate positiva, grazie soprattutto agli italiani

In foto: il lungomare di Riccione visto dall'alto
il lungomare di Riccione visto dall'alto
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
Tempo di lettura 3 min

Un’estate migliore di quella del 2025 dove i turisti italiani continuano a fare la differenza. E’ il quadro che emerge dal questionario compilato da 102 imprenditori del settore ricettivo di Riccione, località che ha chiuso la stagione con il 6% di presenze in più. Alla domanda: come è stata l’estate? il 58% ha risposto discreta, ma c’è anche un 27% che ha riposto ottima, dato in netta crescita rispetto agli ultimi anni. Per il 13% è stata sufficiente, solo il 2%  la considera negativa o molto negativa. Nel complesso il 56% degli intervistati la valuta migliore di quella del 2025, con il 68% che ha registrato un aumento di pernottamenti, in controtendenza rispetto allo scorso anno quando il 70% sosteneva che i pernottamenti fossero diminuiti. In crescita anche il fatturato per l’84%, e il guadagno (64%).

Ma chi sono i turisti che scelgono la Perla Verde? La maggior parte, il 79,1%, parla italiano, anzi lombardo, emiliano e piemontese. I clienti delle tre regioni fanno da soli oltre il 50% del mercato. Il tasso di internazionalizzazione è abbastanza basso. Gli stranieri sono solo il il 20,9%, il 14% provenienti da paesi europei, e di questi il 5,3% dalla Germania, che resta il primo paese. I dati mostrano che non c’è più il turista standard ma segmenti diversificati: alle famiglie, si affiancano coppie giovani e sportivi. I turisti apprezzano in particolare i servizi di spiaggia, mentre considerano un vulnus la poca disponibilità di parcheggi.  

Curioso cambio di marcia sul fronte del personale: sono tornati a lavorare in albergo gli under25 (dal 16 al 21% della forza lavoro) e sono in prevalenza del territorio. Nel 2026 è stato anche meno complesso trovare collaboratori. Tra le domande sugli strumenti tecnologici la novità riguarda l’impatto dell’intelligenza artificiale: il 52% la usa per ottimizzare le attività, nel 2025 era solo il 35%. Il buon andamento della stagione porta il 63% degli intervistati ad affermare che nel prossimo anno farà interventi di riqualificazione, anche se per la maggior parte  gli investimenti saranno contenuti sotto i 50mila euro. L’evento considerato più positivo per l’impatto sul turismo è stata la Moto gp. Gli albergatori considerano da qui a 5 anni prioritari interventi come una una spa cittadina, alloggi per i dipendenti e un nuovo porto. “E’ stata una stagione positiva – commenta il presidente di Fedarlberghi Riccione Claudio Montanari - raccogliamo i frutti della nostra esperienza e della nostra capacità di continuare a essere una destinazione attrattiva con operatori professionisti e  un ottimo rapporto prezzo qualità”

Altre notizie