Parliamo di acqua: quella della piscina scalda il Consiglio Comunale
Scambio di battute piuttosto accese fin dall’inizio di seduta, ieri sera in consiglio comunale.
Franca Mulazzani di FI, ha subito attaccato il sindaco Imola per l’andamento del commercio riccionese, ricordando che domenica scorsa viale Ceccarini e via Dante erano deserte mentre a Rimini non si riusciva nemmeno a parcheggiare. “A Riccione va meglio che altrove, nonostante la congiuntura sfavorevole in tutta Italia”, ha risposto il sindaco. Dibattito acceso anche sulla questione dell’erosione della spiaggia, dove l’ultima mareggiata ha vanificato l’effetto del ripascimento. A chi chiedeva barriere soffolte il sindaco ha risposto di no, difendendo quanto fatto dalla regione. Sulla questione, tuttavia, sono in arrivo interpellanze per le prossime sedute.
Il dibattito si è comunque concentrato in gran parte sulla questione del nuovo stadio del nuoto, la cui costruzione richiederà una spesa di 7 milioni di euro, uno dei quali a carico del comune; gli altri deriveranno dalla concessione di 5000mq edificabili nell’area della vecchia piscina. La realizzazione è prevista per il 2004, in tempo per i master mondiali, per i quali sono previste 130mila presenze.
La delibera da approvare prevedeva un ampliamento da 8 a 10 corsie e la costruzione di una vasca aggiuntiva per il riscaldamento, con costi aggiuntivi per il Comune. I tempi ristretti per la pratica hanno contrariato un po’ tutti; l’opposizione è stata compatta nell’esprimere voto contrario, seguita in maggioranza anche da Emanuele Montanari.
Favorevoli, ma con molti distinguo, Giorgio Galavotti e Renzo Manaresi della Margherita, che invece si erano espressi contrariamente tre mesi fa quando la pratica era approdata per la prima volta in consiglio.
Approvata sul finire di seduta la convenzione con il comune di Misano e di Montefiore per la manutenzione pubblica da affidare a Geat.
(*ndr: il Consiglio è trasmesso da Gabbiano TV e, in diretta radio, da Radio Icaro)











