Omicidio Paganelli, prende corpo l'ipotesi del confronto in aula tra ex amanti
Lunedì prossimo si ripartirà nuovamente da Louis Dassilva, che per la terza volta salirà sul banco dei testimoni per terminare la sua deposizione. Il 36enne senegalese ieri (lunedì) è parso combattivo come mai prima d'ora, rispendendo al mittente le accuse di Manuela Bianchi, che la mattina del 4 ottobre del 2023 lo collocò nel garage di via del Ciclamino. Una versione che l'imputato ha negato con forza, bollando le parole della Bianchi come bugie e gettando sull'ex amante nuovi sospetti: "Manuela non dice tutto quello che sa - ha dichiarato davanti alla Corte d'Assise -, sta solo coprendo sé stessa o qualcun altro". Un'accusa senza mezzi termini, che però dovrà essere supportata da riscontri oggettivi. "Non è sicuramente il signor Dassilva che può che può dirci chi sia attendibile - ha tenuto a precisare l'avvocata Monica Lunedei, che insieme al fratello Marco rappresenta i familiari di Pierina Paganelli -. Giudizi di attendibilità e credibilità sono rimessi alla Corte e a nessun altro".
E' chiaro, però, che le dichiarazioni di Dassilva aprono alla possibilità, oggi più che mai, di un confronto in aula tra ex amanti, che sarebbe proprio la presidente della Corte, Fiorella Casadei, a dover autorizzare ed eventualmente dirigere. Sull'ipotesi del faccia a faccia pesa anche il bigliettino scritto dalla Bianchi e finito agli atti, indirizzato al gip di Rimini Vinicio Cantarini, in cui la donna, al termine dell'incidente probatorio di fine marzo scorso, confermava al giudice per le indagini preliminari la veridicità del suo racconto, aggiungendo però di non essere certa che Dassilva fosse l'assassino della suocera e chiedendo di accertarne l'eventuale responsabilità. "Abbiamo chiesto in sede di istruttoria di eseguire un confronto tra Louis e Manuela - ha spiegato Andrea Guidi, difensore insieme al collega Riario Fabbri del 36enne senegalese - e auspichiamo possa avvenire per verificare in aula, viso a viso, quelle che sono le diverse e opposte ricostruzioni della mattina del 4 ottobre".












