Omicidio Leandri: ritrovata la testa. Nei guai il figlio 53enne


Si tratta di un reperto che potrebbe rivelarsi particolarmente utile all’indagine in quanto tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’ e’ quella che l’anziano possa essere stato ucciso con un colpo in testa e poi il cadavere smembrato. Un braccio e una gamba di Olinto Leandri erano stati recuperati il 19 e il 20 dicembre scorso sul monte Tezio, nei dintorni di Perugia.
Altre parti del corpo sarebbero state pero’ abbandonate anche in altre localita’. Gli accertamenti dei carabinieri del reparto provinciale di Perugia e di quelli del Ris proseguono nel massimo riserbo, cosi’ come disposto dal procuratore Giacomo Fumu.
Il Ris ha individuato tracce di sangue nell’abitazione del pensionato. L’ipotesi al vaglio degli investigatori e’ quindi che nell’appartamento l’anziano possa essere stato ucciso e quindi fatto a pezzi con un grande coltello. Le tracce individuate nella casa di Olinto Leandri non sarebbero comunque particolarmente evidenti. L’ipotesi al vaglio degli investigatori e’ che i locali possano essere stati ripuliti dopo l’omicidio. (ANSA)