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Cronaca Nazionale Newsrimini

Neonato ucciso da freddo e stenti a Bologna. Madre rifiutava aiuti

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 10 Gen 2011 16:30 ~ ultimo agg. 14 Mag 03:56
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Lo riferisce l’edizione bolognese di Repubblica, precisando che gli altri due piccoli sono stati ricoverati nello stesso policlinico per precauzione, ma le loro condizioni sono buone.

Madre italiana, sui 35 anni, padre pure italiano, la famiglia – che formalmente risulta residente ad un indirizzo nel centro storico della citta’, in via Tovaglie – a quanto risulta, di giorno aveva trovato piu’ volte riparo in Sala Borsa, la biblioteca civica multimediale del Comune di Bologna, in piazza Nettuno. L’intervento dei sanitari del 118 risale alla mattina del 4 gennaio, quando un’ambulanza ha soccorso il piccino febbricitante in piazza Maggiore.

Il piccolo e’ stato portato d’ urgenza al pronto soccorso del Sant’Orsola, dove i medici si sono subito resi conto delle due condizioni molto gravi. Il neonato e’ stato ricoverato in rianimazione, ma non ha superato una crisi respiratoria e il giorno dopo, vigilia dell’Epifania, e’ morto. Esclusa, dopo gli accertamenti clinici, l’ipotesi che il piccino possa essere stato ucciso da un virus.

“Da quello che abbiamo potuto ricostruire fino ad ora, la madre era una povera donna che aveva sempre rifiutato aiuti ed assistenza”. Anna Maria Cancellieri, commissario straordinario di Bologna, ha fatto un breve punto con i cronisti a Palazzo D’Accursio.
In passato poi, ha spiegato il commissario, la donna aveva avuto altri due bambini – oltre ai due gemelli, di cui uno è deceduto, e ad una sorellina di un anno e mezzo, anche lei ricoverata all’ospedale – che le erano stati tolti dai servizi e dati in affido. (ANSA)

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