Morte del piccolo Matteo, giovedì i funerali. "Donazioni all'Infermi di Rimini"
Sarà celebrato giovedì pomeriggio alle 15.30, a San Benedetto del Tronto, nella chiesa di San Pio X, il funerale del 12enne Matteo Brandimarti, morto dopo essere rimasto incastrato nel bocchettone della vasca idromassaggio dell'hotel di Pennabilli in cui stava trascorrendo la Pasqua con la famiglia. Papà Maurizio e mamma Nicoletta hanno espresso il desiderio che in occasione delle esequie non vengano portati fiori, ma devolute opere di bene al reparto di Rianimazione dell'ospedale Infermi di Rimini. Si tratta di un gesto volto a ringraziare il personale sanitario per tutto ciò che è stato fatto nel tentativo di salvare il figlio. I medici, infatti, hanno compiuto ogni sforzo possibile, riuscendo a preservare organi importanti del 12enne come cuore, reni e polmoni, che sono stati poi donati.
Ieri (lunedì) l'autopsia ha confermato che la morte è avvenuta per sindrome da annegamento e ha rivelato lesioni alla gamba sinistra, dalla caviglia fino alla coscia, verosimilmente dovute a un incastro meccanico: quello col bocchettone della vasca. Sul fronte dell'inchiesta della Prcoura di Rimini, nel registro degli indagati figurano tre persone: l'amministratore, il direttore e il responsabile della sicurezza dell'albergo dove si è consumata la tragedia. Il reato contestato è omicidio colposo. Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti resta il sistema di sicurezza della vasca. "La struttura alberghiera - ha fatto sapere il legale della famiglia Brandimarti, l'avvocato Umberto Gramenzi del Foro di Ascoli - ha inviato subito dopo l’accaduto una comunicazione in cui esprimeva cordoglio e vicinanza per quanto successo".












