Minaccia di morte la proprietaria di casa. 55enne finisce in carcere


Per un 55enne riminese si sono aperte le porte del carcere per una serie di molestie ai danni di una 62enne. La donna, proprietaria di un residence di Rimini, tra luglio e agosto è stata vittima di ripetute minacce e atti persecutori da parte dell’uomo, suo inquilino. A subire la stessa sorte anche i figli e il compagno della vittima. A scatenare la rabbia del 55enne sarebbero stati i richiami per i ripetuti comportamenti non rispettosi delle regole dello stabile in cui viveva: schiamazzi notturni, l’ospitalità di estranei privi di documenti, l’attraversare la hall in sella alla bici. In una occasione aveva proposto alla 62enne di essere investito con la auto per poi dividere il risarcimento. Il diniego aveva portato ad una nuova escalation di atteggiamenti violenti. La tempestava di messaggi con minacce di morte, la seguiva e la offendeva, costringendola a modificare le sue abitudini e ingenerando un forte stato d’ansia, tanto da portarla a rivolgersi a strutture sanitarie e ad intraprendere un percorso si psicoterapia. La donna aveva presentato una prima denuncia ai carabinieri il 12 agosto e poi una seconda il giorno di Ferragosto. Ma a nulla era servito il suo rivolgersi alle Forse dell'Ordine, che più volte erano intervenute nel residence dopo le chiamate della 62enne. L’uomo, difeso dall'avvocato Michele di Viesti, ha proseguito con il suo atteggiamento, mostrando di non avere nessuna capacità di autocontrollo. Questo ha indotto il gip Lucio Ardigò a disporne la custodia cautelare in carcere su proposta del PM Davide Ercolani. Ad eseguire l’arresto nella mattinata di venerdì i carabinieri di Rimini.