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Raccolti fondi

Mano tesa per i bimbi malati e le loro famiglie. In 200 alla cena benefica Arop

In foto: la cena benefica per Arop
la cena benefica per Arop
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Rimini si dimostra ancora una volta una città solidale. Sono state oltre 200 le persone che hanno partecipato sabato alla cena di beneficenza per AROP ODV – Associazione Riminese Oncoematologia Pediatrica, realtà che da tanti anni opera sul territorio a sostegno delle famiglie e dei bambini ricoverati in oncoematologia pediatrica. L'appuntamento, ospitato al ristorante Chesa de Vein, ha visto l'intervento del presidente di AROP, Roberto Romagnoli, che ha ripercorso le principali attività e i progetti realizzati dall’associazione nel corso degli anni. Tra i più importanti spicca Casa AROP, struttura nata per accogliere le famiglie dei bambini in cura nell’ospedale di Rimini. Un luogo pensato non soltanto per offrire ospitalità, ma anche per garantire vicinanza, sostegno e un ambiente il più possibile sereno durante un momento particolarmente delicato della vita dei piccoli pazienti e dei loro familiari. La dott.ssa Pericoli ha poi sottolineato quanto il lavoro dei medici sia strettamente legato a quello svolto da AROP e da tutto il personale del reparto. Un impegno comune che mette al centro il bambino e la sua famiglia. Ad accompagnare la cena, anche la musica di Anna Nash e del suo violino elettronico

Arop è un’organizzazione fondata e gestita da genitori e volontari da oltre 20 anni, con lo scopo di sostenere il bambino affetto da malattie oncoematologiche, con l’obiettivo prioritario di migliorare la qualità dei percorsi terapeutici che coinvolgono i piccoli pazienti e le loro famiglie.

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