Maltempo: il racconto di un’altra giornata difficile
Le acque delle fosse di scolo sono rimaste negli argini, anche se il mare mosso ha reso difficile il deflusso.
Alle 9,30 di questa mattina c’era un muro d’acqua di un metro. Alla stessa ora il Roncasso e il Rodella sono stati deviati sulla nuova condotta che porta al Marano e la vasca di laminazione del Rodella aveva invasato 28mila metri cubi di pioggia.
Allagamenti parziali si sono registrati in via Macanno e via Orsoleto, con qualche disagio per la circolazione. Problemi anche in via Marconi e via Sacramora, a Viserba, dove l’impresa sta già lavorando alla costruzione della nuova fognatura. Sul colle di Covignano si è intervenuto in via Carletta per liberare la carreggiata.
I maggiori disagi si sono, però, registrati a monte dell’Aeroporto in via Montevecchio e Acquabona: la causa degli allagamenti in questa zona è stata la cattiva manutenzione dei canali di scolo dei campi, di competenza dei privati.
A giorni sarà convocata una conferenza dei servizi per mettere in atto azioni coercitive perché si provveda ad una corretta regimazione idraulica dei fossi. Nessun problema, grazie anche ad interventi sulla rete fognaria, in zone solitamente critiche come i sottopassi, l’ospedale, la statale nella zona fiabilandia, Santa Giustina e Marina Centro.
La pioggia ha creato disagi in tutta la Provincia di Rimini. A Santarcangelo il Rio Caldiero e il Rio Morone sono al limite, e hanno causato l’allagamento di un ponte sulla via Caldiero; il fiume Uso da ieri è cresciuto di 80 cm, senza però causare gravi danni.
In via Manganetto la polizia municipale è intervenuta per liberare dei fossati. Nella Valconca ci sono strade chiuse a Montefiore e Montescudo; chiusa anche la Via Ventena che da Saludecio va a Montefiore. A Morciano il fiume Conca allagato di alcuni orti. La Protezione civile regionale ha disposto l’invio di due idrovore, di cui una sarà destinata a San Giovanni in Marignano, e di 5.000 sacchetti di sabbia per rinforzare gli argini dei fiumi i cui livelli sono sopra i livelli di guardia.
Difficile anche la situazione sulla fascia costiera tra Cesenatico e Rimini. A Cesenatico anche oggi il porto-canale ha rischiato la tracimazione.











