L'ombra dell'ex e l'agguato in albergo: domiciliari per uno stalker 55enne
Un'ossessione profonda, trasformata in una persecuzione quotidiana. Si chiude con un'ordinanza di custodia cautelare, a firma del gip di Rimini Andrea Falaschetti, su richiesta del sostituto procuratore Luca Bertuzzi, la drammatica vicenda che ha visto vittima una donna, psicologa attiva tra il Trentino e la Romagna. A finire agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico è un uomo di 55 anni, originario di Crotone, domiciliato a Cattolica. Nonostante la fine della relazione lo scorso luglio, l'uomo ha messo in atto una costante escalation di molestie: messaggi ingiuriosi da profili fittizi, email intimidatorie e continui appostamenti.
L'episodio più grave a Riccione, quando il 55enne ha prenotato una stanza nello stesso albergo della vittima per controllarne i movimenti, affrontandola poi in strada e scagliandosi contro le vetrate dell'hotel con urla e minacce. Un'aggressione interrotta solo dall'intervento dei carabinieri. Il 55enne però aveva continuato anche dopo a tormentare la ex con l'invio di messaggi minatori. Valutato l'elevato rischio di reiterazione, il gip ha disposto i domiciliari con braccialetto elettronico e il divieto assoluto di comunicazione. Per lo stalker, in caso di inidoneità del domicilio o mancato consenso al dispositivo, si apriranno le porte del carcere.










