Indietro
menu
l'invito a ripiuntumare

Le associazioni ambientaliste. No all'area paint ball all'Arboreto Cicchetti

In foto: dalle associazioni ambientaliste
dalle associazioni ambientaliste
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
Tempo di lettura 3 min

Sui temi ambientali si apre un altro fronte a Riccione. Le associazioni ambientaliste ed animaliste della provincia di Rimini chiedono di fermare la realizzazione dell’area gioco Paintball dentro l’Arboreto Cicchetti.

L'intervento è firmato da Ambiente & Salute Riccione – Cras Rimini- dnA Rimini- Fiab Rimini- Fondazione Cetacea RiccioneLegambiente Valmarecchia – Lipu Rimini- Monumenti Vivi Rimini- Per La Verde Riccione rete social- WWF
Rimini.

Le associazioni chiedono "dignità e rispetto al polmone verde più antico di Riccione nato nel 1909 come vivaio della omonima famiglia di giardinieri e architetti paesaggisti al cui genio creativo si deve la nascita della nomea di Perla
Verde".
La storia: "Passato al Comune sul finire degli anni ’90 che – in accordo con la famiglia Cicchetti- lo classificò sulla
toponomastica come Arboreto, questo prezioso ed originale spazio verde, collocato a soli due passi da Viale Ceccarini, rappresenta per dimensioni e tipologia una rara risorsa urbana di biodiversità, di flora e fauna, di filtro per la qualità dell’aria, di resilienza ai cambiamenti climatici".
Poi la svolta, per le associazioni, in negativo: "Nonostante la netta contrarietà delle associazioni ambientaliste ed animaliste, tra il 2018 ed il 2020 l’Amministrazione Tosi né cambio “il volto” con drastici abbattimenti di diverse centinaia di alberature, con l’estirpazione della macchia mediterranea e con l’affidamento (fino al 2025) ad un privato che vi realizzò un
Parco Avventura con ristorante annesso. Molte decine di alberi vennero imbrigliati da corde, assi, liane, sostegni di ogni tipo per consentire la realizzazione di percorsi aerei, di zipline, di casette sospese".

Per sottolineare come il cambio di impresa, ma anche di Amministrazione Comunale, avvenuto nel 2024, non hanno portato una svolta in positivo: "Anzi. I tavolini del ristorante si moltiplicarono magicamente, fino a far scomparire anche il piccolo orto botanico in precedenza realizzato. Rimasti invariati anche i problemi di parcheggio, rumori e fumi/odori.
Alcune delle alberature utilizzate per l’attività di avventura aerea risultano addirittura seccate e pongono
inevitabili domande sulla sicurezza dei piccoli fruitori. Fino alla novità di alcuni giorni fa: la realizzazione di una nuova area di gioco, attigua al ristorante, in cui squadre differenti di bambini si fronteggiano con pistole ad aria compressa (i marcatori) che sparano capsule marcatrici contenenti colla di pesce colorata. Parliamo del Paintball.
Al di là delle rassicurazioni sulla lavabilità del colore e sulla sua biodegradabilità, ci chiediamo come sia possibile che in uno spazio verde pubblico il Comune autorizzi attività ludiche a pagamento aventi come oggetto lo sparare, la guerra al nemico, la contrapposizione a suon di “pallottole di colore”.
La motivazione oltre che ambientale è quindi etica: "In un’epoca storica di grandi e cruenti conflitti mondiali ci aspettiamo che il Comune di Riccione abbia a cuore di educare alla pace, di promuovere iniziative ed esempi di pace anche attraverso la mancata autorizzazione a giochi di guerra. Basterebbe prendere esempio dalle stesse piante che sono invece armoniche, collaborative e solidali tra loro per pensare attività ludiche di pace e condivisione. Probabilmente l’Arboreto è diventato solo uno strumento per generare soldi più che ossigeno e natura!".
La richiesta al Sindaco di Riccione, Daniela Angelini, e all’Assessore all’Ambiente Christian Andruccioli e di "immediatamente revocare l’autorizzazione Suap che abilita l’area paintball in Arboreto e di verificare l’effettivo stato di tutela e salvaguardia del verde esistente, nonché di voler prevedere la ripiantumazione delle centinaia di alberature abbattute da chi l’ha preceduta".

Altre notizie