L’autunno senza freddo. Rimini posticipa ancora l’accensione dei riscaldamenti
A confermare che in questo autunno le temperature non hanno intenzione di scendere sono le massime intorno ai 25 gradi (sette sopra la media stagionale) registrate oggi in Romagna, spinte da un forte garbino.
In considerazione delle temperature ancora miti, al di sopra delle medie del periodo e spesso superiori ai venti gradi, l’amministrazione comunale di Rimini ha deciso di posticipare al 5 novembre l’accensione degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento sul territorio comunale.
L’ordinanza è stata firmata oggi, venerdì 27 ottobre dal Sindaco Jamil Sadegholvaad, e persegue il duplice obiettivo di ridurre i consumi energetici e incidere sul risparmio del costo dell’energia, rispondendo dunque a finalità sia ambientali sia economiche.
Il Comune di Rimini rientra nella fascia climatica “E”, per la quale il periodo normale di funzionamento degli impianti di riscaldamento è dal 15 ottobre al 15 aprile per 14 ore massime giornaliere. Con una precedente ordinanza l’Amministrazione aveva già disposto il rinvio dell’accensione fino al 29 ottobre, oggi ulteriormente prorogata per una settimana.
Rimangono esclusi dalla misura gli ospedali, le cliniche, le case di cura, le strutture che ospitano servizi sociali pubblici, le scuole materne e gli asili nido, gli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali, piscine e saune.
“Durante la notte ci ha raggiunto la perturbazione n. 8 del mese – spiega il tecnico meteo Roberto Nanni – Si tratta di un sistema frontale di origine atlantica, l’ennesimo in succesione che chiude un periodo meteorologico molto movimentato e affollato di perturbazioni. In effetti non c’è da meravigliarsi più di tanto se dopo due mesi di siccità, anteposta fino al 15 ottobre, piogge diffuse e rovesci di una certa intensità hanno determinato piene dei fiumi, frane e allagamenti soprattutto sui versante appenninici centro-occidentali della nostra regione, dove in meno di 10 giorni si sono riversate le precipitazioni di quasi mezzo anno. Ora anche questo sistema nuvoloso accompagnato da un intenso flusso di correnti occidentali sarà destinato a lasciarci velocemente, favorendo una breve pausa dal maltempo che però durerà almeno fino al fine settimana. Ci attende quindi un parziale e temporaneo miglioramento in un contesto di variabilità.
Delle ampie schiarite potranno fare a braccetto con locali addensamenti lungo i rilievi, dove, durante le ore pomeridiane e serali, potranno dar luogo a isolati piovaschi. I venti continueranno a soffiere prevalentemente da moderati a forti sud-occidentali soprattutto nelle aree appenniniche e in Romagna, contribuendo a mantenere un clima ancora mite per il periodo. Le temperature di fatto sono previste oltre la norma, specie lungo i litorali, con valori massimi vicini a 25 gradi se non localmente superiori”.










