La Regione punta su IEG ed entra nella nuova società che controlla Fiera e Palas
Rimini Congressi, la società che controlla IEG e detiene il Palacongressi di Rimini, amplia i propri obiettivi e si prepara a diventare "Sviluppo Infrastrutture" aprendo la compagine sociale anche alla Regione Emilia Romagna. Questo il senso della formale lettera d'intenti sottoscritta il 23 ottobre proprio da Regione, Provincia di Rimini, Comune di Rimini e Camera di Commercio della Romagna. Dal punto di vista tecnico, attraverso questa firma, la Regione si dichiara disponibile ad entrare nella nuova società “Sviluppo Infrastrutture (S.I.)”, conferendo la partecipazione in Italian Exhibition Group e, eventualmente in futuro, anche risorse finanziarie. “I firmatari - è sottolineato nella lettera d'intenti - condividono l’obiettivo di far evolvere l’attuale società Rimini Congressi in una società pubblica di sviluppo delle infrastrutture strategiche da denominare “Sviluppo Infrastrutture – S.I.”, capace di promuovere e sostenere in modo integrato investimenti nelle infrastrutture fieristico-congressuali, i grandi eventi, la mobilità e l’intermodalità, fino ai porti, agli aeroporti e altre infrastrutture di trasporto. Il sistema fieristico-congressuale, dunque, ne resta il cuore, ma non il confine”.
Nel documento appaiono alcuni obiettivi condivisi a partire dalla continuità e dal radicamento territoriale di Sviluppo Infrastrutture e dal sostegno al piano di crescita del gruppo IEG con le sue ricadute sull’economia regionale. I soggetti si impegnano anche ad una "leale collaborazione istituzionale, trasparenza ed informazione tra tutti i soci". Ovviamente sono prioritari la sostenibilità economica, patrimoniale e finanziaria dell’operazione e il pieno rispetto delle prerogative e dell’autonomia decisionale di ciascun ente.
Dopo la sottoscrizione della lettera d'intenti, si procederà in tempi rapidi a dare gambe alla nuova società, con la creazione di un tavolo tecnico partecipato dai rappresentanti di ciascun ente firmatario che lavorerà su assetto e statuto di S.I., da sottoporre all’approvazione degli organi competenti di ciascun ente, entro il primo trimestre del 2027.
"È un'evoluzione naturale, che premia gli sforzi fatti dalla comunità e dal territorio riminese negli ultimi trent'anni per dotarsi di infrastrutture che ne garantissero il ruolo di leader nell'ambito dell'industria dell'ospitalità internazionale - il commento del presidente della provincia e sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad -. Proprio il grande lavoro e i risultati ottenuti mettono in rilievo come il processo integrato tra Istituzioni consenta quel salto di qualità che significa benessere, occupazione, immissione di qualità nel sistema per confermarne la competitività e l'attrattività. Con questo nuovo orizzonte abbiamo la possibilità di allargare i confini di azione in una strategia coordinata e unitaria. Ringrazio la Regione Emilia Romagna, il Presidente Michele De Pascale, e il Presidente della Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, Carlo Battistini per sostenere questa prospettiva che, sono sicuro, porterà benefici non solo a Rimini, ma a tutta l'Emilia Romagna".
“Con questa intesa compiamo un passo importante verso un modello di collaborazione istituzionale più integrato - commenta il presidente della Regione Michele de Pascale - Finora la partecipazione della Regione in IEG era distinta da quella degli altri enti pubblici del territorio: una modalità che non consentiva di condividere pienamente, in un’unica sede, le scelte strategiche. L’obiettivo è superare questa frammentazione, mettendo Regione, Provincia, Comune e Camera di Commercio nelle condizioni di lavorare ancora di più insieme, all’interno di un unico soggetto, per definire le priorità di sviluppo e orientare gli investimenti. Partiamo dal valore del sistema fieristico e congressuale riminese, che rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia e l’occupazione, per costruire una strategia condivisa sulle infrastrutture strategiche del territorio. È un’evoluzione del rapporto tra le istituzioni pubbliche, che punta a rafforzare la capacità di programmare e realizzare interventi in modo coordinato, con una visione di lungo periodo e nell’interesse di tutta la riviera e dell’intera comunità regionale”.
"Italian Exhibition Group rappresenta un asset fondamentale per il sistema economico regionale e la Camera di commercio intende continuare ad accompagnarla nel percorso di consolidamento della propria leadership nazionale e internazionale nei settori fieristico e congressuale - dichiara Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna - Questa intesa sancisce e rafforza una sintonia e un'unità di intenti tra istituzioni che nei fatti esistevano già. La Camera di commercio insieme a tutte le organizzazioni imprenditoriali del territorio, la cui voce e le cui esigenze sono pienamente coordinate attraverso la nostra azione, persegue il sostegno alle infrastrutture strategiche per l'intera Romagna. Siamo convinti che l'evoluzione delineata da questo accordo genererà nuovo sviluppo, competitività e valore aggiunto per l'intero sistema economico, imprenditoriale e sociale della Romagna".










