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Interrogazione in Regione

Commissioni patenti. La denuncia di Marcello: attese fino ad 8 mesi

In foto: Nicola Marcello (FdI)
Nicola Marcello (FdI)
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Le persone con severe patologie o disabilità e chi è stato sorpreso alterato alla guida per poter riottenere la patente deve sottoporsi ad un accertamento dell'idoneità davanti ad una Commissione Medica Locale. Ma le attese possono arrivare anche a 6-8 mesi. A sollevare la questione, con una interrogazione alla Giunta Regionale, è il consigliere di Fratelli d'Italia Nicola Marcello. “Parliamo spesso di persone fragili o di lavoratori per i quali la patente è indispensabile per guadagnarsi da vivere - evidenzia -. Ma il tema riguarda anche la sicurezza stradale, soprattutto per le visite legate ad alcol e sostanze stupefacenti, che devono essere svolte con tempi certi.” “A questo si aggiunge - prosegue - una situazione che non può essere ignorata. I medici che fanno parte delle Commissioni subiscono spesso minacce, pressioni e insulti durante le sedute, e talvolta devono chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. In queste condizioni diventa sempre più difficile trovare professionisti disponibili, e il risultato sono attese sempre più lunghe e disagi per i cittadini.” Con l’interrogazione, Marcello chiede alla Giunta di conoscere il numero di sedute e visite svolte nel 2025 dalle Commissioni dell’AUSL della Romagna, con il dettaglio per provincia, e i tempi medi di attesa in tutte le Aziende USL della regione. Chiede inoltre se la Regione intenda avviare una riorganizzazione complessiva del servizio, con criteri omogenei sul territorio regionale, un potenziamento delle Commissioni e misure concrete per ridurre i tempi di attesa senza ricorrere ai permessi transitori che per l’utente hanno un costo aggiuntivo. Un punto dell’interrogazione riguarda in modo specifico il territorio riminese. “Oggi tutte le sedute si svolgono nella sede di Rimini, in via Coriano, nel cosiddetto Colosseo”, sottolinea Marcello. “Questo costringe i residenti della Valconca e della Valmarecchia, molti dei quali con deficit fisici, vivono soli o hanno una ridotta autonomia negli spostamenti a viaggi lunghi e faticosi. Cittadini e Sindaci di quei Comuni hanno chiesto più volte un servizio più vicino. Le strutture ci sono già: l’Ospedale di Novafeltria e la Casa della Comunità di Morciano di Romagna sono sedi idonee per ospitare sedute periodiche della Commissione Patenti”. "Chiediamo alla Regione di attivarsi con l’AUSL della Romagna affinché la Commissione di Rimini svolga almeno una seduta al mese a Novafeltria e una a Morciano”, conclude Marcello. “È esattamente il modello di sanità di prossimità di cui la Giunta parla tanto: ora è il momento di metterlo in pratica, a partire da chi ha più difficoltà a muoversi.”

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