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Dell'Associazione dei pediatri

La matematica? Si impara fin dalla primissima infanzia. Un podcast lo racconta

In foto: La copertina del podcast Infanzia che conta
La copertina del podcast Infanzia che conta
di
Serena Saporito
   
Tempo di lettura 4 min
Tempo di lettura 4 min

Ai neonati, si sa, si possono leggere storie fin dalla nascita, se non addirittura dalla gravidanza. Lo stesso vale per la musica: ne conosciamo ormai i benefici. Ora la scienza ci dice che lo stesso possiamo fare con la matematica! Una serie podcast in cinque episodi, dal titolo "Infanzia che conta", lo racconta.

Uno psicologo, una pediatra, un bibliotecario: sono i tre esperti che accompagnano gli ascoltatori nel viaggio di questo racconto podcast. L’approccio scelto parte dal quotidiano: l'obiettivo non è anticipare l'insegnamento scolastico della matematica, ma mostrare come le prime nozioni logico-numeriche emergano spontaneamente durante l'infanzia. Accanto all'obiettivo di favorire un atteggiamento positivo e sereno con i numeri che duri poi tutta la vita, per ovviare all’insorgere di quell’ansia rispetto alla matematica che tanti si portano dietro in età adulta, ma anche superare il gender gap che vede i maschi più votati alle materie scientifiche rispetto alle femmine: che nasce nell’età della scuola primaria ed è frutto, ci insegnano gli esperti, solo di condizionamenti culturali.

Negli episodi del podcast si incrociano le voci di Carlo Tomasetto, docente di psicologia dello sviluppo e dell'educazione dell'Università di Bologna; Claudia Guiducci, pediatra di libera scelta e componente di Associazione Culturale Pediatri, Paolo Zanfini, direttore scientifico della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Insieme a loro, la dottoressa Antonella Brunelli, direttrice dell'Unità Operativa e Consultorio familiare di Cesena. 

Come spiega Carlo Tomasetto, professore ordinario presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna: "La letteratura scientifica internazionale e le neuroscienze lo confermano: le esperienze vissute nei primi 1.000 giorni di vita tracciano le basi dell'architettura cerebrale. La cognizione numerica precoce non nasce tra i banchi di scuola, ma prende forma tra le mura domestiche attraverso il gioco, la narrazione e la scoperta condivisa. Nutrire la curiosità logico-matematica fin dai primi mesi stimola il pensiero critico, la capacità di risoluzione dei problemi e l'emotività, regalando ai bambini strumenti preziosi che li accompagneranno per tutta la vita". 

Sottolinea Antonella Brunelli: "Infanzia che conta" rappresenta un modello virtuoso di rete interistituzionale: per la prima volta, l'ambito pediatrico e consultoriale, la ricerca psicologica e scientifica universitaria e le risorse culturali del territorio uniscono i propri linguaggi per parlare direttamente alle famiglie. Un ringraziamento speciale va al Professor Giancarlo Biasini e al Dottor Francesco Ciotti, che dieci anni fa hanno dato origine all’esperienza di Nati per Contare, punto di partenza dell’attuale programma".

Aggiunge Paolo Zanfini: "Il percorso audio accompagna i genitori dal giorno della nascita fino all'ingresso nella scuola primaria, offrendo spunti pratici e rassicuranti sia a chi è già attento a queste tematiche, sia a chi desidera avvicinarvisi per la prima volta". 

Per garantire una presenza capillare sul territorio, il podcast uscirà dalle logiche d’ascolto tradizionali dei servizi, grazie alle strategie di diffusione come precisa Claudia Guiducci: i pediatri di Libera Scelta e gli operatori dell'AUSL Romagna (Pediatria e Consultorio Familiare) proporranno l'ascolto delle puntate durante i momenti chiave di orientamento e prevenzione, come i bilanci di salute, gli incontri con le neo-mamme e le altre attività consultoriali.

Il podcast è da oggi pubblicato per l'ascolto gratuito sulle principali piattaforme audio (Spotify, Amamzon Music, Aplle Podcast, Audible) e su YouTube. Uscito oggi, giovedì 30 luglio, il primo episodio, ne seguiranno altri due giovedì 6 agosto e gli ultimi due giovedì 13 agosto. Cinque episodi che rappresentano un percorso in fasce di età: dalla nascita, fino ai dieci anni

"Infanzia che conta" è un progetto ideato e curato dall'Associazione Culturale Pediatri Romagna e realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. L'iniziativa si avvale del patrocinio e della collaborazione dell'Istituto Superiore di Sanità, della Regione Emilia-Romagna, dell'AUSL Romagna UO di Pediatria e Consultorio Familiare - Cesena del Comune di Cesena attraverso la Biblioteca Malatestiana e del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna.

La produzione è stata curata dalla casa di produzione podcast di Gruppo Icaro. Cura editoriale di Serena Saporito. Montaggio e sound design di Matteo Munaretto

 

 

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