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separazione tesa

Iscrive i figli a calcio a insaputa dell'ex moglie e finisce a processo: assolto

In foto: Due ragazzini durante una partita (repertorio)
Due ragazzini durante una partita (repertorio)
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Ci sarebbe una separazione tra coniugi molto tesa alla base del processo che ha visto un 59enne riccionese imputato per sostituzione di persona. Un'accusa nata dalla denuncia sporta dall'ex moglie quando ha scoperto casualmente che i due figli minori erano stati iscritti dal padre a due società calcistiche della zona. La donna non avrebbe gradito la decisione presa a sua insaputa, come dimostrerebbe la firma apparsa sui tesseramenti dei minori ma da lei mai apposta.

L'ex marito, difeso dall'avvocato Luca Greco, ha sempre smentito di aver firmato al posto della donna, chiarendo poi nel corso del processo che non era necessaria la firma di entrambi i genitori per iscrivere i due ragazzini alla scuola calcio, come peraltro hanno confermato i segretari delle rispettive società. La difesa ha inoltre evidenziato come la condotta contestata al genitore non si configurasse nel reato imputato, dal momento che il 59enne non si è mai voluto sostituire all'ex moglie. Una tesi evidentemente accolta anche dall'accusa, che ne ha chiesto l'assoluzione. 

Assoluzione che è stata disposta dal tribunale di Rimini "perché il fatto non sussiste". Respinta dal giudice monocratico anche la richiesta di risarcimento danni di 5mila euro avanzata dall'ex moglie, che si era costituita parte civile nel processo attraverso l'avvocata Armida Urbinati.

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